Cinque storie imprenditoriali, cinque attività che hanno accompagnato la crescita di Chiari e che oggi vedono riconosciuto il loro valore da Regione Lombardia. Nel 2026 il prestigioso marchio a Casa del Tendaggio di Morsia Davide, Cicli Moto Baroni di Baroni Battista, Foto Penna di Penna Santo, Galleria d’Arte l’Incontro di Colossi Erminia e i Lorini Acconciatori di Lorini Angelo sono state insignite del marchio di “Attività storica e di tradizione”, un riconoscimento riservato alle imprese che rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale del territorio.
Le cinque attività clarensi fanno parte delle 466 nuove realtà premiate quest’anno in Lombardia, di cui 104 in provincia di Brescia, portando il totale regionale a 4.943 attività storiche e di tradizione censite in Lombardia.
Il riconoscimento viene conferito a negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche che hanno saputo attraversare i cambiamenti economici e sociali senza perdere il proprio legame con il territorio. Oltre alla continuità dell’attività, vengono valutati elementi come la permanenza dell’insegna, il radicamento nel tessuto urbano e la capacità di coniugare tradizione e innovazione.
“L’onorificenza regionale- sottolinea il vicesindaco e assessore al Commercio del Comune di Chiari, Roberto Campodonico- premia almeno quarant’anni di attività continuativa, senza interruzioni significative, la tenuta dell’insegna e la coerenza dell’identità con uno specifico radicamento nel tessuto urbano e sociale”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, che ha evidenziato il valore di queste imprese: “Abbiamo conferito il marchio di Attività storica a realtà che hanno attraversato decenni di trasformazioni, dimostrando capacità di adattamento senza rinunciare alla propria identità. Hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione e affrontare con successo anche la sfida del ricambio generazionale. Regione Lombardia continuerà a sostenerle con strumenti concreti per tutelare un patrimonio imprenditoriale, culturale e sociale di valore inestimabile”.
Per Chiari si tratta di un riconoscimento che va oltre il prestigio formale. Le attività premiate rappresentano infatti un patrimonio fatto di professionalità, relazioni con la clientela e presenza costante nella vita cittadina. Esercizi che hanno accompagnato generazioni di clarensi, contribuendo a mantenere vivo il centro urbano e a preservare quella rete di commercio di vicinato che continua ad essere un elemento essenziale per la qualità della vita e l’identità della comunità.
Laura Longinotti





