Domenica 27 settembre sarà una giornata speciale per il Centro Giovanile 2000, che vivrà un momento particolarmente significativo della propria storia: l’oratorio verrà ufficialmente intitolato a San Carlo Acutis, il giovane santo canonizzato il 7 settembre 2025.
Una scelta non casuale, maturata nel tempo attraverso la conoscenza e l’approfondimento della figura di Carlo Acutis, giovane capace di testimoniare la fede con semplicità e autenticità. La sua vita, vissuta tra famiglia, scuola, amicizie, sport, studio e impegno verso gli altri, continua infatti a parlare soprattutto alle nuove generazioni.
Carlo aveva fatto della quotidianità il luogo privilegiato del suo incontro con Dio. La partecipazione alla Messa, la preghiera, l’adorazione eucaristica, la devozione alla Vergine Maria e ai santi e, soprattutto, l’attenzione concreta verso chi era più fragile erano parte integrante della sua vita. Una santità vissuta senza gesti straordinari, ma attraverso scelte semplici e quotidiane.
Proprio per questo la sua testimonianza si lega profondamente alla missione del Centro Giovanile 2000, luogo di incontro, crescita, educazione e condivisione per bambini, ragazzi, adolescenti, giovani e famiglie. L’intitolazione a San Carlo vuole essere quindi non soltanto un omaggio, ma anche un affidamento: alla sua intercessione saranno affidati i giovani, le famiglie, la comunità educativa e tutti i volontari che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla vita dell’oratorio.
Il programma della giornata prenderà il via alle 15.30, nel cortile del CG2000, con lo spettacolo La libertà di essere santi, proposto dal gruppo “Raggi di Sole” di Coccaglio. Alle 16.30 è prevista una merenda per tutti, mentre alle 18.00 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia. Al termine della celebrazione verrà benedetta l’icona di San Carlo Acutis, destinata alla cappella rinnovata del Centro Giovanile.
La giornata si concluderà alle 19.30 con una cena presso il bar del CG2000, occasione ulteriore per condividere in fraternità questo importante appuntamento.
«La tristezza è lo sguardo rivolto verso sé stessi, la felicità è lo sguardo rivolto verso Dio»: le parole di San Carlo possono diventare il filo conduttore di questa nuova pagina del Centro Giovanile 2000. Un invito rivolto a tutti, e in particolare ai più giovani, a riscoprire una fede capace di tradursi in gioia, amicizia, servizio e attenzione verso gli altri.
Il 27 settembre sarà dunque un momento per guardare al futuro dell’oratorio affidandolo a un giovane santo che, con la sua vita breve ma intensa, continua a ricordare che la santità può essere davvero alla portata di tutti.
Domenica 27 settembre sarà una giornata speciale per il Centro Giovanile 2000, che vivrà un momento particolarmente significativo della propria storia: l’oratorio verrà ufficialmente intitolato a San Carlo Acutis, il giovane santo canonizzato il 7 settembre 2025.
Una scelta non casuale, maturata nel tempo attraverso la conoscenza e l’approfondimento della figura di Carlo Acutis, giovane capace di testimoniare la fede con semplicità e autenticità. La sua vita, vissuta tra famiglia, scuola, amicizie, sport, studio e impegno verso gli altri, continua infatti a parlare soprattutto alle nuove generazioni.
Carlo aveva fatto della quotidianità il luogo privilegiato del suo incontro con Dio. La partecipazione alla Messa, la preghiera, l’adorazione eucaristica, la devozione alla Vergine Maria e ai santi e, soprattutto, l’attenzione concreta verso chi era più fragile erano parte integrante della sua vita. Una santità vissuta senza gesti straordinari, ma attraverso scelte semplici e quotidiane.
Proprio per questo la sua testimonianza si lega profondamente alla missione del Centro Giovanile 2000, luogo di incontro, crescita, educazione e condivisione per bambini, ragazzi, adolescenti, giovani e famiglie. L’intitolazione a San Carlo vuole essere quindi non soltanto un omaggio, ma anche un affidamento: alla sua intercessione saranno affidati i giovani, le famiglie, la comunità educativa e tutti i volontari che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla vita dell’oratorio.
Il programma della giornata prenderà il via alle 15.30, nel cortile del CG2000, con lo spettacolo La libertà di essere santi, proposto dal gruppo “Raggi di Sole” di Coccaglio. Alle 16.30 è prevista una merenda per tutti, mentre alle 18.00 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia. Al termine della celebrazione verrà benedetta l’icona di San Carlo Acutis, destinata alla cappella rinnovata del Centro Giovanile.
La giornata si concluderà alle 19.30 con una cena presso il bar del CG2000, occasione ulteriore per condividere in fraternità questo importante appuntamento.
«La tristezza è lo sguardo rivolto verso sé stessi, la felicità è lo sguardo rivolto verso Dio»: le parole di San Carlo possono diventare il filo conduttore di questa nuova pagina del Centro Giovanile 2000. Un invito rivolto a tutti, e in particolare ai più giovani, a riscoprire una fede capace di tradursi in gioia, amicizia, servizio e attenzione verso gli altri.
Il 27 settembre sarà dunque un momento per guardare al futuro dell’oratorio affidandolo a un giovane santo che, con la sua vita breve ma intensa, continua a ricordare che la santità può essere davvero alla portata di tutti.





