Giovedì 27 agosto 2026

Scuola, sport e associazioni: a Chiari collaborano nella prevenzione di bullismo e devianza

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Presso l’Auditorium dell’ I.C. “Città di Chiari”, nella mattinata di sabato 28 febbraio ha avuto luogo il convegno relativo alle tematiche “bullismo e comportamenti devianti”
Oltre alla presenza del relatore M. Giuliani che ha coinvolto ragazzi e adulti in una riflessione profonda e concreta, preziosa è stata anche la partecipazione degli alunni della classe 5^ della scuola primaria dell’ I.C.
Accompagnati dall’insegnante A. Bianchi si sono dimostrati attivi e coinvolti, intervenendo in modo maturo e dimostrando quanto sia fondamentale ascoltare la loro voce.
È proprio tra i banchi di scuola, infatti, che si gettano le basi per una convivenza serena.
La scuola, fra i tanti compiti, ha anche quello di insegnare l’alfabeto delle emozioni, per fornire ai bambini le parole adatte ad esprimere come si sentono, per aiutarli a rompere certi silenzi e per trasformarli da spettatori a difensori attivi.
Per prevenire bullismo e devianza, le istituzioni scolastiche creano alleanze con famiglie e territorio. Ed è qui che si aggancia il sostegno del mondo sportivo e associativo: presenti alla conferenza diverse figure di riferimento come la Presidente del CPS Libertas Brescia S. Silistrini, che ha sostenuto e reso possibile l’iniziativa, G. Danesi, G. Ferrari Castellani per ANSMES, M. Zerbini per il CONI, L. Schiffo e O. Dusi per il Panathlon.
Il messaggio emerso è chiaro: Il bullismo non è qualcosa da minimizzare, ma è una ferita che può lasciare segni profondi e duraturi.
Oggi più che mai è necessario fare rete e ognuno deve svolgere la propria parte perché educare è una responsabilità condivisa che richiede presenza, coraggio e coerenza.
Lo sport è promotore di educazione, rispetto, amicizia. In palestra e sui campi sportivi i ragazzi imparano a gestire le emozioni, a cadere e rialzarsi, a fidarsi degli altri, costruendo sicurezza e appartenenza.
La violenza affonda le radici nelle dinamiche relazionali quotidiane apprese fin dall’infanzia ed è per questo che scuola, famiglia e associazioni diventano i primi laboratori di pace, mai così desiderata come in questo periodo storico.
Presente alla conferenza anche l’Amministrazione Comunale con l’Assessore allo Sport R. Goffi, l’Assessore ai Lavori Pubblici L. Pozzaglio, l’Assessore ai Servizi Sociali F. Mazzotti e i Consiglieri I. Zini e R. Zotti.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla A.S.D. Artistica Chiari Libertas, guidata dalla presidente M. Serina e sostenuta da un lavoro di squadra che unisce competenze sportive, organizzative e professionali.
Oltre ad alcune ginnaste dell’associazione, hanno partecipato infatti i tecnici S. Facchetti, S. Baroni, P. Facchetti, F. Franzoni e L. Bacchiega, del team commerciale. L’ incontro ha ricordato l’ importanza del parlare, dell’ascoltare e dell’intervenire, per tutelare i ragazzi e formare adulti più consapevoli domani.
E questa è una responsabilità che appartiene a tutti.

Mara Ghidini

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