Domenica 22 febbraio si è svolta la cerimonia di chiusura, presso l’Arena di Verona, della XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. Un evento di caratura mondiale che ha tenuto gli occhi di miliardi di persone puntati sugli impianti di Milano, Cortina D’Ampezzo e dintorni. Due settimane di sport, che hanno lasciato il mondo con il fiato sospeso e il cuore in palpitazione, in attesa di sapere i risultati delle varie gare con la coda dell’occhio, quindi, fissa sul medagliere
Momenti di pura emozione si sono susseguiti in queste settimane, con l’orgoglio ogni giorno maggiore per gli Azzurri che hanno siglato un medagliere da record con addirittura trenta podi totali, di cui dieci medaglie d’oro, sei d’argento e quattordici di bronzo. Una prestazione incredibile, che è valsa il quarto posto complessivo dietro all’infermabile Norvegia, un habitué dei Giochi Invernali, agli Stati Uniti d’America e ai Paesi Bassi, davanti alla nostra Italia solo grazie al numero di medaglie d’argento vinte (una sola in più).
«Grazie agli italiani, che hanno dimostrato che passione e rispetto possono coesistere. Grazie al Presidente Mattarella, al governo italiano, al mio amico Malagò, a tutto il team: ce l’avete fatta. Avete trovato il modo di superare ogni ostacolo, avete organizzato dei Giochi Invernali mai visti prima, dovete esserne molto fieri», ha dichiarato la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Kirsty Coventry durante la cerimonia di chiusura. Dietro al perfetto funzionamento di questa immensa macchina organizzativa, che è valsa al nostro Paese anche i complimenti, oltre che della Presidente del CIO, di miliardi di spettatori provenienti da ogni parte del mondo e di centinaia di atleti, c’è il lavoro silenzioso di migliaia di persone tra tecnici, operai, ingegneri, addetti ai lavori, Forze dell’Ordine, giornalisti e tanti altri ancora.
L’Amministrazione Comunale di Chiari si è mostrata felice di poter rivolgere «un ringraziamento immenso a tutti i Volontari, alle Forze dell’Ordine, al personale sanitario, ai servizi pubblici», aggiungendo un ringraziamento speciale ai nostri concittadini che hanno portato il valore del servizio clarense fino alle piste o ai campi di gara. Tra questi: Daniela Zanni della Croce Bianca di Chiari e il Presidente della Protezione Civile di Chiari Emilio Parravicini; ma non solo volontari per la sicurezza, anche giornalisti e inviati come Nicolò Persico ad Anterselva per assistere alle gare di Biathlon, portando fortuna a Lisa Vitozzi che ha conquistato l’oro, e Vittoria Serina a Milano per l’hockey su ghiaccio. «Grazie per aver messo la vostra professionalità e il vostro tempo a disposizione di questo sogno olimpico», scrive l’Assessore allo Sport Roberto Goffi, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale.
«Essere parte del team media in uno degli impianti simbolo del biathlon mondiale, durante un evento che ha scritto una pagina di storia per il nostro sport, è stato un privilegio» ha commentato Nicolò Persico, emozionato per aver avuto l’opportunità di seguire da vicino i Giochi e assistere dal vivo allo strabiliante risultato della lenta crescita di uno sport e di un movimento che segue ormai da anni con la pagina Instagram e il sito “Biathlon Azzurro”.
Ora che definitivamente si è conclusa questa meravigliosa esperienza dei Giochi organizzati nel nostro Paese, che ci ha permesso di dimostrare che con impegno e determinazione l’Italia è in grado di fare davvero grandi cose, l’Amministrazione Comunale tramite l’Assessore allo Sport Roberto Goffi sta organizzando un evento con i clarensi che hanno preso parte al mondo “dietro le quinte”. Ancora con una data da destinarsi, prossimamente si terrà, dunque, un incontro in cui i concittadini prima citati, e non solo, avranno la possibilità di raccontare la loro esperienza, le loro impressioni e qualche aneddoto personale.
Edoardo Parma





