Il 25 gennaio presso il Santuario della Stella di Bagnolo Mella verrà replicata l’installazione “un nome un bambino una bambina” che ha immaginato, preparato, curato e esposto al Mo.Ca. l’installazione delle strisce bianche pronte a diventare 20.000 bambini uccisi nella carneficina di Gaza. Una memoria di avvenimenti drammatici che toccano tutti i bambini e le bambine negli scenari di guerra, dall’Ucraina a Gaza, alla Cisgiordania, al Sudan fino a quelli dimenticati che continuano a insanguinare la terra. I partecipanti partiranno a piedi da diversi luoghi della provincia per arrivare al Santuario della Stella di Bagnolo Mella portando in spalla il filo che regge i nomi dei bambini e delle bambine morti. Un modo per generare memoria e non dimenticare. Per Manerbio la partenza avverrà alle ore 10,00 dall’oratorio con un gruppo di pellegrini che seguirà Don Alessandro in un percorso di quasi tre ore verso il santuario bagnolese percorrendo 11 chilometri, portando i fili, un gesto che si ripete dopo la camminata che ha emozionato Brescia dal Mo.Ca fino a Campo Marte. Per la Parrocchia San Lorenzo si tratta di uno dei tanti momenti dedicati alla pace nel mese di gennaio, che ha visto incontri in oratorio e numerose iniziative molto partecipate dalla comunità. Le alternative per chi dal territorio della Bassa Bresciana vuole aderire al cammino, sono i percorsi di Porzano di Leno alle ore 12, stimato in 45 minuti per tutta la Bassa centrale – dove si unirà anche il cammino di Manerbio – oppure dalla Pieve di Corticelle dalle ore 11.00. Gli altri percorsi sono previsti da Ghedi,Borgosatollo,Castelmella,Flero,Poncarale. Per i partecipanti è previsto un ristoro al santuario dalle 13,00 alle 14,00. Per chi desidera invece, per vari motivi, raggiungere il santuario in automobile, l’appuntamento è alle 14,00 per un momento di preghiera e di riflessione sul tema universale della pace. Ai saluti del parroco e dell’amministrazione di Bagnolo Mella seguirà il contributo di don Fabio Corazzina e di altri relatori. Si tratta di un evento che nasce dalla Bassa Bresciana per il territorio e coinvolge vari circoli Acli del bresciano, parrocchie, famiglie dai gruppi di acquisto, attivisti dell’ANPI innamorati della nostra Costituzione, donne in nero che camminano per la pace, cittadini di Rete Pace Disarmo, Restiamo Umani, Operazione Colomba, Mediterranea, Movimento non Violento, Pax Christi. “Abbiamo immaginato un momento significativo per la comunita della Bassa che potesse unire tutti e ricongiungersi per ricomporre alla Stella l’installazione” ha spiegato Dario Selleri “l’obiettivo è ricordare i bambini di tutte le guerre ai quali viene precluso il futuro”.
Barbara Appiani





