Mercoledì 26 agosto 2026

Ascensori in tilt: i pensionati restano al piano terra

LETTERE AL DIRETTORE

Egregio Direttore,

desideriamo esprimere il profondo disagio e una crescente indignazione di molti cittadini riguardo alla situazione degli ascensori presso il Palazzo Comunale di Manerbio. Fino a qualche tempo fa erano presenti due ascensori funzionanti, che permettevano ai cittadini, in particolare anziani con difficoltà motorie, malati e disabili, di accedere a tutti gli Uffici Comunali senza ulteriori disagi. Successivamente, dopo il trasferimento dell’Ufficio Anagrafe dal primo piano al piano terra, l’ascensore principale è stato chiuso.

Era rimasto poi in funzione il secondo ascensore che consentiva di raggiungere direttamente gli Uffici Tecnici e, al secondo piano, gli Uffici della Polizia Municipale. Negli ultimi tempi, però, questo ascensore risulta limitato al solo primo piano, costringendo alcuni utenti a percorrere le rimanenti rampe di scale. Ci chiediamo sinceramente se l’Amministrazione si renda conto che è davvero mortificante vedere un edificio pubblico diventare poco accessibile proprio a coloro che avrebbero maggiormente bisogno di servizi facilmente raggiungibili. Ancora più sconcertante ed inaccettabile è il fatto che, per ottenere l’apertura dell’ascensore, sia necessario prendere appuntamento con la Polizia Urbana. Noi anziani, già provati dagli acciacchi dell’età, ci sentiamo di fatto abbandonati ed ignorati. Non chiediamo privilegi, ma soltanto rispetto, dignità e la possibilità di accedere agli Uffici di Polizia senza dover affrontare ostacoli che dovrebbero essere eliminati, non creati. Si sa, del resto, che proprio gli anziani, anziché seguire la trafila dell’appuntamento lasciano perdere e rinunciano ad interpellare i Vigili o a comunicare loro qualcosa, magari della massima importanza. Ma dove sta, a questo punto, il rispetto della normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche? Qualche manerbiese vorrebbe segnalare la vicenda al Difensore Civico Regionale, ma noi invece confidiamo in un rapido intervento da parte del Sindaco, affinché entrambi gli ascensori vengano riaperti completamente e sia garantita l’accessibilità a tutti i cittadini senza distinzione. Bando alle esclusioni!

Luigi Andoni e altri anziani di Manerbio

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