Proseguono le esperienze di mobilità dell’Istituto Comprensivo di Manerbio. 19 studenti francesi, che avevano già ospitato i compagni italiani lo scorso dicembre, hanno trascorso la settimana di Erasmus+ nella cittadina della Bassa Bresciana. La cerimonia di accoglienza – alla quale hanno partecipato il sindaco Paolo Vittorielli e l’assessore Sara Barbi – si è svolta con un magistrale concerto degli alunni del corso musicale che, ancora una volta, hanno dato dimostrazione di grande abilità e preparazione. Diversi gli appuntamenti che hanno coinvolto il gruppo francese, come, per esempio, la visita al Castello di Padernello dove gli studenti hanno partecipato ad un laboratorio di cucina. Guidati dal cuoco Dario Mombelli e grazie alla preziosa collaborazione di Slow Food e della fondazione Castello di Padernello, i ragazzi si sono cimentati nella preparazione dei casoncelli secondo la tradizione italiana, uno dei piatti tipici bresciani inseriti nella cucina italiana iscritta, dal 2025, nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’attività culinaria ha coniugato manualità, cultura gastronomica e valorizzazione del territorio, confermando la forte sinergia tra scuola e realtà locali. Non sono mancate le esperienze artistiche e culturali come la visita a Palazzo Pontoglio a Cignano di Offlaga e un laboratorio di cianotipia, durante il quale sono stati realizzati originali e suggestivi quadretti. Il programma ha incluso anche uscite nelle città di Milano e Verona. A Milano, gli studenti hanno potuto ammirare il Museo Leonardo e il Duomo, mentre a Verona hanno visitato l’Arena e la celebre Casa di Giulietta, immergendosi nella storia e nel fascino di due città simbolo del patrimonio italiano. Le giornate hanno rappresentato un momento di importante scambio culturale e di immersione linguistica. Studenti e genitori hanno espresso soddisfazione per un’esperienza di scambio che ha arricchito i partecipanti, non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano. I saluti tra i ragazzi, le famiglie e i docenti sono stati carichi di emozione e sono stati vissuti nella consapevolezza di essere stati protagonisti di un’esperienza che sarà da loro ricordata per tutta la vita. Insomma, una settimana ricca e coinvolgente, resa possibile anche dalla generosa collaborazione delle famiglie ospitanti, che hanno aperto le loro case ai ragazzi francesi con grande entusiasmo. Per i docenti partecipanti, lo scambio è la prova che ogni incontro porta con sé un valore speciale e che ogni esperienza può tradursi in un arricchimento profondo.
Barbara Appiani





