L’uomo al centro di un’attenzione costante, nel suo cammino terreno e nella sua tensione verso l’assoluto: è questo che traspare dalle opere d’arte di Giacinto Aldo Biancardi, medico anestesista monteclarense scomparso il 14 giugno di due anni fa. E se nel 2025 fu la Galleria Civica cittadina a ospitare la prima mostra a lui dedicata, fino al 25 giugno scorso a Palazzo Pirelli di Montichiari è stato possibile riprendere il suo percorso artistico nell’esposizione accolta presso la sede del Consiglio regionale della Lombardia a Palazzo Pirelli di Milano. “Uno sguardo pittorico sull’uomo”, questo il titolo dell’iniziativa curata dal figlio Luca Biancardi, ha portato in visione una ventina di lavori tra figurativo e astratto, che danno la cifra di un delicato e incisivo tratto, tanto nella composizione quanto nella scelta dei temi affrontati. A emergere sono gli affetti familiari, i ricordi, l’ambiente naturale, in un connubio che sempre più spesso Biancardi ha voluto legare alla poesia, passione coltivata fin dalla più giovane età. C’è uno sguardo dunque perspicace sul nostro tempo, nelle tele e nei disegni, ma non mancano gli interrogativi sull’aldilà: pur essendo uomo di fede, di una fede sincera e genuina, l’artista monteclarense ha sottolineato nelle sue creazioni dubbi e fragilità esistenziali soprattutto quando, più in là con gli anni, ha potuto dedicarsi con maggiore spazio all’arte. “Giacinto medico, pittore e poeta fin dall’infanzia ha sentito e coltivato una profonda vocazione per la pittura – ha affermato Luca Biancardi – ma solo dagli anni Ottanta è riuscito a dedicarsi con continuità all’arte, alla quale si consacrò quasi completamente dopo il pensionamento e fino al 2016 per oltre vent’anni. Ha lasciato un patrimonio artistico di quasi 600 opere tra dipinti a olio e disegni documentati in una monografia edita lo scorso anno”. “Portare in Regione Lombardia la sensibilità pittorica di un nostro concittadino – ha asserito la consigliera regionale Claudia Carzeri che si è spesa per rendere possibile la mostra – è motivo di grande orgoglio personale e istituzionale. Ho creduto fortemente in questo evento e mi sono impegnata affinché potesse prendere vita qui, in una sede simbolo delle istituzioni lombarde, perché il talento merita spazi importanti e occasioni di incontro con il pubblico. Questa esposizione è un grande momento per il nostro territorio, ma anche un’occasione per riconoscere il percorso di un grande artista che, con il suo lavoro, porta in alto il nome della nostra comunità. Sostenere cultura e talenti significa investire nel futuro. Regione Lombardia deve essere anche questo: una casa aperta alle eccellenze, alla creatività e alle storie che meritano di essere raccontate”. Per l’Assessore all’Istruzione Davide Tiraboschi “Montichiari ha molti artisti che hanno diritto di trovare spazio anche fuori dalla nostra città e l’auspicio, come accaduto in questo caso, è che anche in futuro si possa dare loro risalto”. Tra i presenti all’inaugurazione c’erano anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Ruggero Invernizzi e diversi familiari e amici di Biancardi.
Federico Migliorati





