Lunedì 12 ottobre 2026

Dopo oltre mezzo secolo, chiude lo storico negozio di bomboniere: grazie di cuore a tutte le famiglie che ci hanno scelto

negozio

Dopo più di sessant’anni di attività, è giunto per me il momento di abbassare definitivamente la saracinesca.
Con il cuore colmo di emozioni, annuncio la chiusura di ZANI Bomboniere, nel centro di Montichiari.

Questo luogo è stato molto più di un semplice punto vendita: è stato il mio mondo, sin da quando, negli anni Sessanta, ci siamo trasferiti dalla campagna al centro del paese grazie ai sacrifici di mia mamma Agnese e di mio papà Emilio.
Volevano dare a noi quattro figlie un futuro diverso, migliore, lontano dalle fatiche agricole.
Negli anni, quel negozio è diventato non solo la nostra attività e la nostra casa, ma anche un punto d’incontro e il luogo delle gioie più belle della mia vita, della mia famiglia e — spero e credo — delle vostre.

In tutto questo tempo ho avuto il privilegio e l’onore di accompagnare generazioni di famiglie nei momenti più importanti: battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, anniversari e lauree.
Eventi carichi di amore, speranza e nuovi inizi, che ho sempre cercato di celebrare con cura, passione e un tocco di eleganza artigianale.

Ogni bomboniera preparata con le mie mani portava con sé un frammento di storia: la vostra.
In ogni scelta fatta insieme, in ogni sorriso, in ogni ringraziamento, ho trovato il senso più profondo del mio lavoro e del mio dedicarmi a voi.

Il mio grazie più sincero va a tutti voi: clienti, amici, fornitori, vicini di negozio.
A chi è entrato per la prima volta tanti anni fa e a chi mi ha scoperta solo di recente.
A chi ha fatto chilometri per trovarmi e a chi è cresciuto con me, tornando in momenti diversi della vita.
Senza di voi, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.

Un grazie speciale va a mia sorella Elena, che in tutti questi anni è stata la mia spalla instancabile e preziosa.
Sempre presente, con affetto e generosità, ha rappresentato un punto fermo dietro le quinte.
Senza di lei, le mie sorelle e i miei nipoti, questo lungo viaggio sarebbe stato diverso — e sicuramente meno bello.

È difficile trovare le parole giuste per esprimere ciò che provo in questo momento.
Una cosa però è certa: mi porto dietro un patrimonio di affetto che non ha prezzo.

Chiudo le porte del negozio, ma non chiudo il cuore.
Resteranno i ricordi, le fotografie, i bigliettini, le confettate, le risate… e qualche lacrima di commozione.
Tutto questo resterà con me, per sempre.

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