Un’oasi verde dedicata alle api ha preso vita nel cuore di Montichiari: è stata inaugurata domenica 14 settembre «Le api dei Vikinghi», parco che ospita ben 40 alveari e oltre due milioni di api. Un progetto ambizioso e lungimirante, nato dall’idea degli apicoltori Pier Angelo Giacomelli e Carla Penotti e dalla sinergia tra il Centro fiera, Coldiretti, il Comune e l’Istituto Don Milani, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza degli impollinatori. Il terreno incolto, posto sul retro dell’area fieristica locale, è stato trasformato in un vero e proprio paradiso per le api, grazie alla piantumazione di più di 300 essenze vegetali selezionate per favorire l’impollinazione. All’ingresso dell’apiario, battezzato con il suggestivo nome «May the bee be with you – Che le api siano sempre con te», accoglie i visitatori una mappa che illustra le varietà arboree presenti, offrendo un percorso educativo e sensoriale. La riserva non sarà solo un rifugio per le api, dunque, ma anche un laboratorio a cielo aperto per le scuole, integrando le attività didattiche già promosse da 2Le api dei Vikinghi”.«Il nostro intento è sensibilizzare tutti a creare condizioni e aree amiche delle api e a divulgare la conoscenza degli alberi utili – ha spiegato Giacomelli – Le api sono considerate patrimonio dell’umanità e l’impollinazione è alla base della biodiversità, del funzionamento degli ecosistemi e della produzione di beni essenziali per l’uomo». Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Marco Togni, la consigliera regionale Claudia Carzeri e i rappresentanti di Coldiretti, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e della valorizzazione del territorio. Prima del taglio del nastro, il dottor Claudio Porrini dell’Università di Bologna ha tenuto un convegno dal titolo «Apicoltura, agricoltura, ambiente: uomini e api alla ricerca della sublime armonia», offrendo spunti preziosi per comprendere il ruolo cruciale degli impollinatori nel nostro ecosistema.
Marzia Borzi





