La Giunta comunale di Montichiari ha respinto in ogni sua parte la proposta di Piano Attuativo presentata da Recupera Srl, che prevedeva il riempimento della cava di via Dritta in Vighizzolo per un volume stimato di circa 1,8 milioni di metri cubi. Una decisione netta, formalizzata con la delibera n. 50 del 16 aprile 2026, che chiude, almeno per ora, uno dei dibattiti più discussi nelle ultime settimane, al centro delle preoccupazioni dei comitati ambientalisti SOS Terra e Legambiente che per primi avevano acceso i riflettori sulla questione. Nel documento approvato all’unanimità, la Giunta guidata dal sindaco Marco Togni esprime “contrarietà all’attuazione del Piano Attuativo configurato nella proposta presentata dalla ditta Recupera srl, sia per la tipologia di riempimento proposta, che per la collocazione finale a quota campagna dell’impianto già esistente”. La proposta prevedeva infatti il riempimento del vuoto di cava, oggi a quota 25 metri, fino al livello campagna, utilizzando terre e rocce da scavo, materiali End of Waste e una quota di terre classificate come rifiuto non pericoloso (codice 170504). Un’ipotesi che aveva immediatamente allarmato le associazioni ambientaliste, preoccupate per l’impatto sul territorio e per la prospettiva di un massiccio conferimento di materiali nell’arco di dieci anni. La Provincia di Brescia aveva già dichiarato inammissibili le istanze presentate da Recupera, chiarendo che la valutazione del riempimento della cava non rientrava nelle sue competenze ma in quelle comunali. La situazione aveva visto la presa di opposizione netta anche dell’Opposizione che aveva chiesto una commissione ambientale urgente per confrontarsi sull’eventuale decisione, all’interno della quale aveva preso una ferma presa di posizione anche l’ex sindaco Mario Fraccaro. Il sindaco aveva diffuso una nota per rassicurare i cittadini che non c’era alcuna nuova discarica all’orizzonte, spiegando che i materiali proposti non sarebbero comunque rientrati nella classificazione dei rifiuti. Il diniego chiude, però, almeno per il momento la questione. «Come Opposizione siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Beatrice Morandi di Montichiari Dinamica – Siamo sicuri che anche il nostro pressing sia servito per determinare questo rifiuto».
Marzia Borzi





