La prima prova scritta del nuovo esame di maturità vista dagli alunni che l’hanno svolta al Don Milani lo scorso 18 luglio.
Aminatou Bah si dice “soddisfatta del lavoro svolto sulla traccia dedicata all’immaginazione e alla meraviglia, a partire dal racconto di una madre che accompagna la figlia ad ammirare l’aurora boreale”.
“Sono molto contenta di averla scelta – sostiene – perché affronta quello che considero uno dei problemi più grandi: la perdita della capacità di stupirsi. Spesso gli adulti dimenticano che vivere non è solo un dovere da adempiere, ma anche un’esperienza da assaporare”.
Anche a Ilaria Beschi le tracce sono piaciute molto: “Quella sulla memoria era molto interessante anche perché chiedeva di riflettere su un autore meno scolastico, così come quella sul pensiero critico e la capacità di chi sa osservare la realtà. Alla fine ho scelto la C1 perché mi permetteva di valorizzare la mia sensibilità: il sapersi meravigliare, cogliere la bellezza nelle piccole cose e vedere il mondo con lo sguardo dei bambini”.
Emily Tropea infine ha argomentato la traccia tratta dal libro “Alzarsi all’alba” di Calabresi: “Ho trovato interessante riflettere, anche con esempi personali, su come la costanza e la dedizione continuino ad essere mezzi fondamentali per raggiungere i propri obiettivi e come questo sia un tema molto vicino alla vita quotidiana in un’epoca caratterizzata dalla necessità di risultati immediati”.





