Lunedì 12 ottobre 2026

Pioggia di interpellanze dal Comitato Civico per Fraccaro

Fraccaro Interpellanze

È stato un Consiglio Comunale denso di contenuti quello di martedì 29 ottobre. Il Comitato Civico per Fraccaro ha infatti depositato una serie di interpellanze che hanno spaziato dai temi internazionali alle criticità locali, con l’intento dichiarato di «Riportare al centro del dibattito i bisogni reali della cittadinanza, il dibattito e la trasparenza amministrativa». Tra gli argomenti più caldi, la proposta di delibera contro l’aumento delle spese militari previsto dal Piano di Riarmo Europeo e dalla recente decisione in sede NATO di destinare il 5% del PIL degli Stati membri alla difesa e all’industria bellica. «Ci preoccupa soprattutto – ha dichiarato Fraccaro – l’impatto economico di questa scelta: si parla di 70-75 miliardi di euro che il Governo dovrà reperire e che quasi sicuramente verranno sottratti ai Comuni, con gravi ripercussioni sull’erogazione dei servizi essenziali». Altro tema importante è la pericolosità della Strada Provinciale 29 nel tratto che attraversa la frazione di Bredazzane. Il Comitato chiede l’installazione urgente di rilevatori fissi di velocità o perlomeno di una segnaletica stradale con cartelli più incisivi e che possano fungere da deterrente contro i reati stradali, segnalando «Numerosi episodi di eccesso di velocità e rischio per i residenti, in particolare per bambini e anziani». Un’interpellanza sarà dedicata al funzionamento del Consiglio Comunale in merito all’uso delle fototrappole per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Il Comitato chiede chiarimenti sull’efficacia del sistema, sulla gestione dei dati raccolti, su come siano posizionati, quanto sia stato incassato dal loro utilizzo e sull’eventuale estensione del monitoraggio ad altre aree sensibili del territorio. Non mancano le questioni legate all’istruzione. Il Comitato chiede aggiornamenti sulla situazione del Consiglio di Amministrazione della scuola dell’infanzia paritaria “Nobile Giulietta Gaifami Treccani”. «È fondamentale – si legge nell’interpellanza – garantire trasparenza e stabilità a un’istituzione educativa storica per Montichiari e confrontarsi su proposte congiunte per dare nuovo slancio e vitalità ad una scuola che sorge a soli 50 metri da quello che sarà il nuovo asilo nido comunale». Infine, si torna a parlare dell’Aeroporto “Gabriele D’Annunzio”. Il Comitato chiede chiarimenti sulle prospettive di sviluppo e sull’impatto ambientale delle attività aeroportuali legate al cargo. Una questione che da anni divide la cittadinanza tra aspettative economiche e timori per la qualità della vita. «Da quanto si evince – conclude Fraccaro – il d’Annunzio potrebbe essere trasformato in uno scalo esclusivamente adibito a cargo. Tenendo conto che non esiste in Europa un altro aeroporto esclusivamente cargo e che si parla di un traffico di circa 480.000 tonnellate di merci annue, il traffico aereo diventerebbe dieci volte quello attuale e Montichiari rischierebbe di incorrere in un altro primato non positivo dal punto di vista ambientale. Queste nostre interpellanze non hanno un intento polemico ma l’obiettivo di comprendere veramente in modo chiaro quale sia la posizione dell’Amministrazione Comunale e dei consiglieri che la compongono in merito alle suddette questioni»

Marzia Borzi

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