Tradizione che ormai ha conquistato anche le latitudini della Bassa bresciana, quello dei mercatini natalizi è ormai appuntamento fisso da segnare in calendario, momento imperdibile per tutti gli amanti di quell’atmosfera inconfondibile che solo il 25 Dicembre è in grado di trasmettere.
Ad aprire le danze sul territorio sono stati i Mercatini di Acqualunga, frazione di Borgo San Giacomo, che, a luci spente e catini di vin brulé esauriti, ci dicono gli organizzatori essere stati capaci di «divertire ed emozionare ben oltre le più rosee aspettative».
La ricetta è semplice: decorazioni, articoli ad hoc e tanta voglia di spendersi per offrire a cittadini e visitatori tutti gli ingredienti per una giornata da ricordare.
«Avvolta da una vera e propria cornice Natalizia, Acqualunga si è vestita di magia, quella che solo il Natale è in grado di donarci – commentano –Il Consiglio di Frazione e l’Oratorio, da ormai cinque anni a questa parte, si impegnano a realizzare questo evento, convinti che proprio facendo rete e mantenendo la nostra comunità viva e attiva si possa continuare a coltivare quello spirito di collaborazione e appartenenza che da secoli unisce Acqualunga e i suoi abitanti».
Le voci di questi Mercatini sono giunte perfino sulle sponde del lago d’Iseo, tanto da richiamare nella Bassa anche una delle influencer bresciane più amate, la nonna Rina: un vero vulcano di simpatia che ha accompagnato Babbo Natale, Santa Lucia e il Gallo degli Abbracci per tutto il corso dell’evento. «Non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa quinta edizione: l’associazione Gruppo Amici di Acqualunga, i Pastorelli della Banda di Borgo San Giacomo l’associazione Amici del Raglio, i volontari che ogni realizzano il meraviglioso presepe di San Rocco allestito nei sotterranei del Palazzo dei Della Volta, il bar dell’Oratorio, il bar Ciop e Ciok e tanti altri amici, come la Dem Music Pet di Acqualunga, AISM, il CoGe di Orzinuovi e Stefano Impilli di Rabio Bruno – concludono – senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile!»
LB





