Non è da tutti appuntare come voce del diario dei ricordi l’aver “aperto” il concerto di un cantante che totalizza quasi 24 milioni di ascolti mensili su Spotify: un “sogno nel cassetto” di molti giovani musicisti che l’orceano Simone Forbice è riuscito recentemente a coronare. Da sempre appassionato di musica urban, lo scorso 26 luglio, di fronte a più di cinquemila spettatori assiepati nella suggestiva cornice del Carroponte di Milano, il dj della “capitale della Bassa” ha avuto l’onore di dare il via all’esibizione di El Alfa, conosciutissimo cantante e figura di spicco nel mondo della musica Dembow e Reggaeton.
«Sin dall’inizio della mia carriera questo è stato certamente l’evento più importante a cui ho avuto il piacere di prendere parte: non mi era mai capitato prima d’ora di potermi esibire in un contesto così rinomato nel settore – commenta Forbice – È stata una soddisfazione incredibile».
Firma di successi internazionali come “4K”, “La Mamá de la Mamá” e “La Romana”, pronto l’ultimo tour prima del ritiro dalla musica e concludendo in bellezza una ventennale carriera in giro per il mondo, El Alfa non è certamente artista facilmente “avvicinabile” e, proprio grazie al particolare successo dei suoi ultimi eventi, Forbice è stato selezionato dall’organizzatore del Festival per “scaldare” il pubblico in attesa del principale ospite della serata. «Una volta ricevuta la proposta ero quasi incredulo e, preso il giusto coraggio, ho accettato di mettermi in gioco – continua il dj – Ho cercato di creare una selezione dei brani più rappresentativi del genere, capaci di creare la giusta atmosfera per l’esibizione di El Alfa».
Leonardo Binda





