Un biglietto da visita verde, curato nei dettagli, per trasformare l’estetica e l’accoglienza alle porte del paese. La circonvallazione di Orzinuovi si rifà il look grazie a un intervento di riqualificazione urbana che ha ridisegnato il profilo di cinque rotatorie cittadine. Il percorso interessato dai lavori si snoda lungo un asse viario molto trafficato del paese, partendo da via Adua fino a raggiungere l’istituto di istruzione superiore Cossali in via Milano.
L’operazione ha richiesto un investimento complessivo di 44 mila euro. I cantieri, aperti a settembre del 2025, si sono conclusi alla fine di maggio del 2026. Ad aggiudicarsi i lavori, tramite una gara d’appalto, è stata un vivaio del lago di Garda.
“Siamo soddisfatti di questa operazione, che restituisce decoro, ordine e bellezza a un tratto stradale percorso ogni giorno da migliaia di cittadini e abitanti di altri comuni – commenta il sindaco Laura Magli. “Gli interventi non si sono limitati a una semplice pulizia, ma hanno dato vita a un progetto paesaggistico. All’interno delle rotatorie sono stati piantumati ulivi, cespugli di ortensie, rose e una selezione di fiori studiati per garantire una fioritura costante”.
Per assicurare la sopravvivenza del nuovo patrimonio botanico anche durante i mesi più caldi, ogni singola aiuola è stata dotata di un sistema di irrigazione automatizzato, al fine di azzerare il rischio di sprechi idrici e ottimizzare i tempi di bagnatura.
Conclusa la fase di restyling strutturale, l’amministrazione comunale guarda ora al futuro della circonvallazione. L’obiettivo del Comune è quello di affidare la gestione e la manutenzione ordinaria delle rotatorie ad aziende, attività commerciali o privati cittadini del territorio. In cambio della cura del verde, i soggetti affidatari avranno la possibilità di apporre cartelli pubblicitari all’interno delle stesse aiuole. In questo modo beneficeranno di una vetrina di grande passaggio automobilistico.
“Ora che le rotatorie sono state abbellite e dotate di impianti di irrigazione nuovi – aggiunge il primo cittadino – l’auspicio è che il tessuto privato colga questa opportunità. Speriamo che aziende e commercianti vogliano prendersi in carico la gestione futura di questi spazi. Potrebbe essere un’opportunità per unire la promozione del proprio marchio alla cura del bene comune”.
Silvia Pasolini





