Martedì 13 ottobre 2026

Orzinuovi con Crema per un progetto più ambizioso

palabertocchi pieno

Dopo tante, troppe parole, il testimone sta finalmente per passare al campo. È quello il vero punto di riferimento di una consolidata tradizione e della rinnovata voglia di scrivere qualcosa di importante per far proseguire (o meglio rilanciare) lo stretto legame che unisce Orzinuovi e la pallacanestro. La prossima avventura sarà nella B Nazionale e sarà possibile grazie all’accordo che ha unito le squadra di Orzinuovi e di Crema in un’unica realtà, nata con nuove ambizioni e ben decisa a costruire programmi ambiziosi. Come è stato illustrato nell’ufficializzare l’iniziativa, che ha riportato certezze ed entusiasmo nel basket orceano, due città unite da un unico progetto, unite dalla stessa passione per due cuori che battono all’unisono dentro una sola maglia. Questa, in estrema sintesi, è la base di partenza sulla quale la formazione che nella nuova stagione verrà denominata Orzibasket Logiman ha potuto poggiare la sua sfida ad un torneo che si preannuncia selettivo ed impegnativo (senza dimenticare i grandi nomi inseriti nello stesso girone) come la B Nazionale. Un campionato che, in ogni caso, proporrà al PalaBertocchi pallacanestro di alto livello e può e deve diventare il giusto strumento per cementare un’unione che sta già dimostrando di avere le carte in regola non solo per fare bene, ma anche per coinvolgere tante persone in questo percorso “orceano-cremasco” tutto nuovo. Un impulso molto importante al cammino tutto nuovo del sodalizio che ha scelto come colori sociali il blu e il rosa (il primo per Orzinuovi il secondo per Crema) è destinato a giungere dal girone A della serie B Nazionale nel quale è stata inserita la compagine che sarà guidata dal presidente Stefano Zanotti. Un vero e proprio raggruppamento di fuoco, nel quale, oltre ai “cugini bresciani” della Virtus Lumezzane, spiccano rivali quotate come le due formazioni di Montecatini, le due di Piacenza (la prima giornata la Logiman giocherà sul parquet della Bakery), siciliane da prendere con le molle come Agrigento, Capo d’Orlando e Piazza Armerina, senza dimenticare “compagne di viaggio” insidiose come San Vandemiano, Treviglio, Vigevano e Desio. In estrema sintesi un girone di livello molto elevato, nel quale non sarà facile conquistare lo spazio desiderato e che preannuncia fin d’ora partite aperte ad ogni risultato. Sarà anche per questo che l’Orzibasket, grazie anche all’attento lavoro del direttore sportivo Alessandro Muzio, ha deciso di presentarsi ai nastri di partenza allestendo un roster di indubbio rilievo ed affidandolo alle cure tecniche di un allenatore dalle provate capacità come Andrea Gabrielli, che lo scorso anno era a Ravenna, ma che vanta nel suo palmares i campionati vinti a Costa Volpino e a Riva del Garda. Il tecnico originario di Pesaro avrà modo di far valere la sua esperienza e la sua filosofia cestistica cercando di portare a dare il massimo un gruppo di giocatori che insieme a Francesco Gnecchi (’99) e Niccolò Venturoli (2000, l’anno scorso a Crema), affianca elementi di sicura caratura (come Marco Giovannini, Alberto Cacace, Edoardo Caversazio, Lucas Chaves e Tommaso Oxillia) ad alcuni giovani che hanno certamente il futuro dalla loro. (come Alberto Stefani, classe 2003, e i 2005 Giulio Giannozzi e Davide Zilli, al ritorno in terra orceana). Sono queste le “colonne” principali alle quali si chiede di sostenere un progetto che vuole essere ambizioso e riportare la pallacanestro ad Orzinuovi ai livelli ampiamente meritati.              

Luca Marinoni

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