Mercoledì 26 agosto 2026

Orzinuovi si prepara alla 77esima Fiera: un mix di tradizione, innovazione e grandi eventi

INTERVISTA SINDACO

L’atmosfera a Orzinuovi è già di festa: la piazza si adorna di verde e fiori, le boutique espongono le loro vetrine più belle. Tutto preannuncia la 77ª Fiera d’Agosto. L’appuntamento, che da quasi otto decenni rappresenta un punto di riferimento per l’agricoltura, il commercio e l’artigianato del territorio, aprirà ufficialmente venerdì 29 agosto alle 9 e si concluderà lunedì 1 settembre alle 22 con il tradizionale spettacolo pirotecnico. L’inaugurazione è prevista per sabato 30 agosto alle 11 in piazza Vittorio Emanuele. Domenica mattina alle 11 nella stessa piazza sarà registrata, come da tradizione, la trasmissione “In piazza con noi”, in diretta su Teletutto. “Abbiamo lavorato moltissimo per organizzare questa Fiera – riferisce il sindaco Laura Magli –  mettendo insieme un programma ricco e diversificato, che possa accontentare tutti i gusti. Ringrazio tutto il gruppo Fiera, all’opera con impegno dallo scorso gennaio col presidente Tonino Zana, gli assessori, i consiglieri comunali e tutti coloro che hanno creduto in questo evento, collaborando e sostenendolo anche economicamente. Senza gli sponsor, la Fiera di Orzinuovi non si potrebbe organizzare”.

Il programma della 77ª edizione promette cultura e intrattenimenti per tutte le età. Il fil rouge tra le diverse aree espositive e i numerosi convegni distribuiti lungo tutte le giornate della fiera sarà duplice: da un lato, il territorio della Pianura, a cui la manifestazione da anni allarga lo sguardo, fungendo da vetrina privilegiata per le sue eccellenze agricole, commerciali e artigianali. Dall’altro, l’intelligenza artificiale, una realtà inarrestabile e pervasiva che sta ridefinendo il modo di vivere, lavorare e interagire con il mondo.

“Tra gli spettacoli – continua il sindaco –  il fiore all’occhiello di quest’anno sarà senza dubbio il concerto de Il Pagante, in programma per venerdì 29 agosto sul retro della Rocca, con ingresso gratuito.. Sarà una serata imperdibile, un evento che ho fortemente voluto,  certa che richiamerà un vasto pubblico, soprattutto di giovani”.

Ma non solo musica: grande attenzione è stata riservata anche all’enogastronomia, un settore sempre più apprezzato e valorizzato. “Avremo un’area nuova completamente dedicata al food, un vero e proprio percorso del gusto nel cortile della scuola primaria –  anticipa il sindaco. “La vera chicca sarà la presenza dello chef Simone Breda del ristorante stellato  “Sedicesimo secolo”   di Pudiano. Durante la fiera, cucinerà  due cene esclusive, offrendo ai visitatori un’esperienza culinaria di altissimo livello. Sarà un modo per riqualificare e rendere interessante anche il cortile della scuola primaria durante la fiera. Tra le novità anche l’Esposizione regionale dei cani di razza sabato e il Palo della cuccagna alle Angioline domenica pomeriggio alle 18.30, la vendita di libri usati al chilo e un foulard personalizzato sul tema Orzinuovi – Soncino, in vendita in piazza grazie ai Lions, gentilmente offerto dalla ditta Cieffe di Soncino. La piazza sarà un verde giardino e i le piante e i fiori che abbiamo acquistato per addobbarla, poi saranno posizionati nelle varie rotatorie del paese, per poterle abbellire. Numerosi saranno anche i convegni su temi di attualità, con la presenza di illustri rappresentanti del mondo della cultura, dell’artigianato, dell’agricoltura e dell’industria”.

La Fiera di Orzinuovi è molto più di un semplice evento; è una vetrina fondamentale per Orzinuovi, un’occasione unica per mostrare le eccellenze del territorio e la vitalità delle sue attività produttive. “Questa manifestazione è un appuntamento che si conferma un punto di riferimento da quasi ottant’anni a questa parte, è la testimonianza vivente di una tradizione che si rinnova, di una comunità che crede nelle proprie radici e nel proprio futuro – riferisce il primo cittadino. “E’ la dimostrazione di un paese che ha saputo fare dell’operosità e della passione le sue cifre distintive. In un’epoca di continui cambiamenti,  pur adattandosi continuamente ai tempi, è una testimonianza di stabilità e un esempio di resilienza. È un momento in cui la comunità si riunisce e quindi   anche un’occasione per riscoprire il valore delle relazioni umane, della solidarietà che da sempre anima la nostra comunità. Siamo convinti che anche quest’anno  lascerà un segno positivo nella memoria di tutti coloro che la visiteranno”. Silvia Pasolini

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