Giovedì 27 agosto 2026

Un libro di rame da riempire di storie al giornalista Tonino Zana

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È andato a Tonino Zana, una delle penne più libere e colte del nostro territorio,  il “Premio internazionale Franciacorta, autore dell’anno”.

La cerimonia si è svolta lunedì 16 marzo a Rovato,  sotto le volte secolari del convento della Santissima Annunziata, dove il profilo del monte Orfano si staglia contro il cielo della Franciacorta.  Numerose persone tra il pubblico, parecchie delle quali orceane, presenti per omaggiare e dimostrare la loro stima al giornalista di Orzinuovi.

Già colonna portante del Giornale di Brescia,  prima come giornalista e poi come inviato speciale, Zana non ha mai smesso i panni del cronista. La sua esperienza professionale ha inoltre sempre viaggiato di pari passo con un’intensa produzione letteraria (sono già 15 le pubblicazioni che portano la sua firma, tra romanzi, saggi storici e racconti), capace di scandagliare le pieghe più intime della nostra provincia e non solo.

“Non è  solo una premiazione questa – ha detto Mariuccia Ambrosini, presidente dell’associazione culturale “In vino veritas”, promotrice del premio    ma un riconoscimento a un uomo di cultura che ha saputo attraversare le epoche, dagli anni Ottanta, quando guidava Orzinuovi come sindaco, fino a oggi, diventando un punto di riferimento costante per chiunque voglia comprendere l’identità bresciana. La sua produzione è ricca e variegata e profondamente radicata nel contesto locale, con opere che raccontano persone, storie e vicende legate alla nostra provincia”.

Al centro del dialogo con il professor Carlo Lombardi,  presidente del consiglio comunale orceano, che l’ha intervistato, Zana ha presentato un libro pubblicato nel 2018, uno delle sue produzioni più interessanti, dal titolo “Aldo Moro: La congiura dei mediocri”. Tra le note d’arpa di Barbara Da Parè e le letture evocative di Pietro Arrigoni, l’autore ha ripercorso il dramma dello statista con il rigore del ricercatore e la sensibilità dello scrittore. Le parole di stima del sindaco di Rovato Tiziano Alessandro Belotti e di Elvio Bertoletti, consigliere di Fondazione Lgh, hanno fatto da cornice a un pomeriggio che ha saputo unire l’istituzionalità alla confidenza di una comunità che si ritrova attorno ai suoi maestri. Durante la serata è stato premiato anche Vittorio Moretti, col riconoscimento di “Nobile padre di Franciacorta”.

Presente alla cerimonia anche il sindaco di Orzinuovi, Laura Magli: “Tonino Zana è una persona innamorata del suo paese – ha detto –  di grande cultura, stimata e competente in molti settori, alla quale ci affidiamo spesso per avere consigli e supporto, non per ultima l’organizzazione della Fiera di Orzinuovi, di cui è il presidente”.

Il momento culminante è stato la consegna del premio,  un’opera che parla il linguaggio dell’artigianato d’eccellenza. Realizzato dalla Scuola d’arti e mestieri “Francesco Ricchino” di Rovato, il premio donato al giornalista Tonino Zana è stato un libro dalle pagine di rame, forgiato dal talento del presidente Gianpietro Costa. Un libro aperto “che brilla di una luce calda, simbolo di un sapere antico che si fa futuro e augurio per nuove storie ancora da narrare. È la celebrazione del saper fare – ha commentato Costa –  quel connubio tra intelletto e manualità che definisce il carattere della nostra gente”.

Dalla cerimonia è uscito un  profilo di Zana come un uomo visceralmente innamorato della sua terra, una passione che il giornalista e scrittore ha tradotto in decenni di impegno civile e divulgazione. Non è un caso che la sua presenza sia oggi richiesta in ogni angolo della provincia e oltre. La sua capacità di tessere trame narrative partendo dai fatti della cronaca e della storia locale, di cui è un profondo conoscitore, lo rende un ospite d’onore in ogni rassegna culturale.

Silvia Pasolini

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