Lunedì 12 ottobre 2026

Due studenti del Gigli “sbarcano” ai mondiali di Astronomia

1

Per alcuni “ad astra” non si traduce in. un semplice motto, ma anzi in una vera e propria ragione di vita e successo. Ben lo sanno i giovanissimi Ludovica Rial Corsini e Marco Scoglio, due brillanti studenti dell’Istituto Gigli di Rovato recentemente qualificatisi ai campionati nazionali di Astronomia, staccando così un biglietto di andata (e ritorno, speriamo con in tasca una bella vittoria) ai mondali che si svolgeranno nelle prossime settimane in Estremo Oriente, tra Thailandia e Vietnam.
Studenti appassionati di stelle, pianeti, costellazioni e di tutto ciò che popola l’Empireo – per riprendere una citazione dantesca –, Ludovica e Marco frequentano rispettivamente la classe 3ª D del liceo delle scienze applicate e la 2ª del liceo scientifico, due indirizzi che, senza dubbio, hanno saputo dare nutrimento a un già fertilissimo terreno di coltura (e cultura, si consenta il bisticcio) fatto di conoscenza e impegno.
Il percorso di selezione è stato tutto fuorché semplice: alla fase finale hanno infatti preso parte circa novante concorrenti provenienti da tutta Italia, selezionati al termine di un lungo percorso iniziato nell’autunno 2025 e che ha coinvolto migliaia di studenti da centinaia di scuole della Penisola. Solo una ristretta cerchia di partecipanti è riuscita ad accedere alla competizione internazionale, tra cui i due giovani rovatesi, classificatisi appunto primi nelle rispettive categorie in occasione di questa ventiquattresima edizione del concorso.
«Con orgoglio diciamo a Marco e Ludovica: “Campioni italiani di astronomia, siete una bomba!” – si legge sui canali ufficiali dell’Istituto, dove è stata diramata la notizia – Ringraziamenti speciali per il Prof. Carlo Carpineta, oggi accompagnatore ufficiale dei nostri studenti, e ai docenti del dipartimento di matematica e fisica del Gigli».
Caso o destino, Rovato non è mai stata luogo migliore per stare “con il naso all’insù” e i cuori ben stretti, pronti a tifare i nostri studenti affinché, e qui sì che vale il motto (pur “aggiornato”), possano, “per astra”, giungere davvero alle stelle!

LB

Condividi l'articolo

Articoli correlati, altro dall'autore

Gli articoli più letti