Giovedì 27 agosto 2026

Ad Orzivecchi in marcia per la pace

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“Ma perché ieri avete fatto sciopero?” domanda Emma della IV G alla maestra Elena, che risponde: “Volevamo far sentire la nostra voce per la pace!”.
“E noi, noi alunni – replica Emma – come possiamo far sentire la nostra?”.
Da questo dialogo diretto e disarmante, come direbbe Papa Leone XIV, nasce l’idea di una marcia per la pace, di gandhiana memoria. Resta solo da scegliere la data, una data che sia simbolica. E quale migliore occasione del IV Novembre, giorno in cui l’Italia celebra l’Unità Nazionale e le Forze Armate e onora con gratitudine tutti i soldati che sacrificarono la propria vita per la pace?
In quella data, gli alunni dei tre ordini di scuola (Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado) sfilano compatti per le vie di Orzivecchi, intonando canti e adornando cortili e negozi con le barchette della pace. Marciano non solo con la forza delle gambe, ma con la forza del cuore che anela un mondo migliore. Arrivano dinanzi al Palazzo del Comune, dove li attendono il Sindaco, il Dirigente Scolastico e don Francesco, che ascoltano ammirati le loro filastrocche e riflessioni.
Il ministro Valditara, a Parigi, alla Conferenza Generale dell’Unesco, ha affermato che, in un momento in cui la guerra è tornata ad essere un elemento che incombe sulla nostra società, la scuola si erge a luogo deputato a diffondere il valore della persona umana. La persona viene prima dello Stato, prima delle ideologie: solo partendo da un’istruzione che metta al centro la persona, si riusciranno a riaffermare i valori della democrazia, del rispetto e del dialogo tra i popoli.
Ad Orzivecchi, il 4 Novembre scorso, docenti ed alunni hanno portato avanti un’autentica battaglia di civiltà, hanno condiviso fragilità e speranze, marciando affiancati e consapevoli del valore inestimabile che ognuno rappresenta per sé e per gli altri.
La loro battaglia di civiltà è la stessa che impegna ogni giorno tutto l’Istituto Comprensivo di Orzinuovi, che consta di 3 Plessi di Scuola Secondaria di I grado, di 4 Plessi di Scuola Primaria e, novità dell’ultima ora, di ben 3 Plessi di Scuola dell’Infanzia. Il 27 Ottobre, infatti, la Giunta della Regione Lombardia, con decreto 5225/2025, ha accolto la domanda di statalizzazione della Scuola dell’Infanzia di Villachiara, già asilo delle suore Apostole del Sacro Cuore, dal 1930.
Spero che nelle giornate di fine Novembre, riservate all’Open Day, non vi siate persi l’occasione di visitarle e di conoscere la nostra ampia offerta formativa, di cui provvederò a reddere rationem nel prossimo articolo.

Maria Rosaria D’Ambrosio

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