L’educazione civica come strumento per costruire cittadini più consapevoli: questa la missione che negli ultimi mesi sta guidando con sempre maggiore intensità l’attività della sezione ANCRI, Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, di Chiari, protagonista di un numero crescente di iniziative rivolte a scuole, istituzioni e comunità locali. Un impegno che conferma la volontà dell’associazione clarense di andare oltre il ruolo puramente commemorativo, diventando un punto di riferimento nella diffusione dei valori costituzionali e della cultura repubblicana.
Nei primi giorni di giugno la sezione, guidata dal presidente Cav. Pasquale Cardillo, è stata protagonista di due significativi appuntamenti, svoltisi tra Paderno Franciacorta e Martinengo, accomunati dall’obiettivo di avvicinare soprattutto i più giovani ai simboli e ai principi fondanti della Repubblica italiana.
Il primo incontro si è tenuto nelle aule della Scuola Secondaria di Primo Grado di Paderno Franciacorta, dove studenti e insegnanti hanno preso parte a una mattinata dedicata alla scoperta dei simboli nazionali. Cardillo ha accompagnato i ragazzi in un percorso dedicato alla storia e al significato dell’Inno di Mameli, spiegandone il valore identitario e il ruolo nella costruzione del sentimento nazionale. A completare il quadro è stato l’intervento dell’Ufficiale Gianluigi Valotti, che ha illustrato l’evoluzione storica del Tricolore, evidenziandone il significato quale simbolo di unità e appartenenza.
La riflessione è stata arricchita dagli interventi del sindaco Nicola Vianelli e della dirigente scolastica Chiara Spatola, che hanno posto l’attenzione sull’attualità della Costituzione come riferimento imprescindibile della vita democratica del Paese.
La delegazione clarense si è poi trasferita a Martinengo per partecipare alla cerimonia organizzata in occasione della Festa della Repubblica. Nella Sala consiliare del Comune, il presidente Cardillo ha proposto una riflessione sul percorso che ha portato alla nascita della Repubblica, soffermandosi in particolare sul contributo offerto dalle donne italiane, dalle prime elettrici del 1946 fino alle “Madri Costituenti”, senza dimenticare il ruolo che ancora oggi molte figure femminili ricoprono nelle istituzioni e nella società civile.
Uno dei momenti più significativi della mattinata è stata la consegna della Costituzione ai neo diciottenni, gesto simbolico ma ricco di significato, con cui l’amministrazione comunale e l’ANCRI hanno voluto sottolineare il passaggio dei giovani verso una piena cittadinanza, fondata su diritti, doveri e partecipazione alla vita democratica.
Le due giornate rappresentano soltanto gli ultimi esempi di un’attività che la sezione ANCRI di Chiari sta progressivamente intensificando sul territorio. Negli ultimi anni il sodalizio ha infatti ampliato sensibilmente la propria presenza, promuovendo incontri nelle scuole, momenti di approfondimento storico e iniziative istituzionali dedicate alla memoria, alla Costituzione e ai valori della Repubblica. Un percorso che testimonia la volontà di fare dell’ANCRI non soltanto un’associazione di rappresentanza, ma un autentico presidio culturale e civico, capace di dialogare con le comunità locali e di contribuire alla formazione dei cittadini di domani.
LB





