Campus, masterclass, formazione di alto livello, workshop, performance e spettacoli: Danza in Villa, esperienza nata dalla consolidata e fruttuosa sinergia tra la scuola Danza Studio diretta da Sonya Mura, la Città di Chiari e il Circuito CLAPS (Centro di Residenza della Lombardia), ha spento quest’anno nove candeline. Due settimane intense, dal 22 giugno al 5 luglio, durante le quali le storiche sale e gli spazi esterni di Villa Mazzotti si sono trasformati in laboratori permanenti di sperimentazione, creatività e confronto, capaci di attrarre non solo giovani talenti da tutta Italia e dall’estero, ma anche un pubblico eterogeneo e curioso, desideroso di avvicinarsi ai molteplici linguaggi della danza.
Ad aprire la rassegna è stato il campus immersivo “Fiabe in Villa”, dedicato ai bambini dai 4 ai 9 anni. Quest’anno i piccoli allievi si sono messi alla prova lasciandosi ispirare dalle suggestioni teatrali e narrative de Il Gobbo di Notre Dame, traducendo il racconto in movimento ed espressività corporea fino all’emozionante restituzione pubblica. Parallelamente, il Campus di Danza ha visto l’avvicendarsi di lezioni intensive dedicate a studenti intermedi e avanzati nelle discipline di danza classica, contemporanea, modern in stile Parsons e hip hop, culminando nell’atteso Spettacolo.
Il livello qualitativo della formazione è stato come sempre molto alto e ha toccato l’apice domenica 28 giugno grazie a un appuntamento eccezionale: la masterclass esclusiva con Martina Arduino, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano. Un’importante occasione di crescita artistica, ispirazione e condivisione.
Il percorso didattico è poi proseguito dal 30 giugno al 2 luglio con il laboratorio di danza contemporanea guidato dal coreografo Daniel Tosseghini, offrendo un prezioso momento di ricerca sul movimento. A dare ulteriore energia all’inizio di luglio ci hanno pensato la “Kissummer Teens Edition”, un percorso intensivo di hip hop dal 1 al 3 luglio, e il camp “Kissummer” focalizzato sui ritmi dell’hip hop (con grandi maestri internazionali quali Luciano, Wendy, Renzo e Gheremi) e sui workshop di heels dal 2 al 5 luglio, capaci di intercettare le tendenze più fresche e amate dai giovani ballerini. I vari spettacoli in programma hanno portato l’intera esperienza al suo culmine, alternando la freschezza dei campus alle esibizioni di stampo professionistico. Il 27 giugno sono andate in scena le produzioni di Danza Studio Andrea Veneri Nilde Serpa con “Baccanti” – “Call me”. Il 2 luglio è stata la volta di Nanouk con “May Day”, mentre il 4 luglio ha visto protagonisti YoY Performing Arts con “Inesorabilmenteuniavia” e Davide Tagliavini Artemis Danza con “That’s All”.
Attraverso il linguaggio universale della danza, l’evento non solo ha offerto ai giovani un’opportunità di crescita formativa straordinaria, ma è riuscito anche a coinvolgere l’intera cittadinanza, rendendola partecipe di un’esperienza artistica unica e condivisa.
Ester Stella Guarneri





