Sarà una serata ricca di emozioni quella del 12 settembre, quando la piazza della Chiesa si trasformerà in un grande palcoscenico per raccontare un secolo di storia Salesiana. L’esibizione, in programma nell’ultima serata delle Quadre, ripercorrerà i cento anni di presenza dei Salesiani nella comunità, dalle origini fino ai giorni nostri.
Lo spettacolo prenderà avvio dai primi passi della vita religiosa a San Bernardino, ricordando l’arrivo dei Benedettini, per poi raccontare l’opera dei Salesiani, che nel corso di un secolo hanno contribuito in modo determinante alla crescita umana e spirituale di intere generazioni. Un racconto che non si limiterà alla memoria storica, ma metterà in luce il valore educativo di una presenza che continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento per la comunità. Un racconto fatto di immagini, musica e interpretazione, capace di intrecciare memoria storica ed emozione.
Tra i protagonisti della serata vi è la Piccola Accademia di Musica (PAM) che da oltre quarant’anni rappresenta una delle realtà culturali più significative della comunità. Fondata nel 1979 con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla musica, la PAM è cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento, promuovendo iniziative che hanno varcato i confini del territorio locale e raggiunto una dimensione nazionale.
A completare il quadro musicale saranno i cori Nuova Armonia e La Buona Novella che, insieme alle voci bianche continuano a dare un prezioso contributo alla vita della parrocchia. Pur operando in piena autonomia, i cori hanno sempre collaborato con grande disponibilità all’animazione delle celebrazioni liturgiche e degli eventi promossi dalla comunità Salesiana.
Per questa occasione speciale saranno proprio i più piccoli delle voci bianche a vestire anche i panni degli attori. Sotto la direzione del regista Massimiliano Bozzoni, chiamato a coordinare interpreti e cantanti, porteranno in scena un racconto che attraversa cento anni di storia, facendo rivivere persone, eventi e valori che hanno contribuito a costruire l’identità di San Bernardino.
L’attesa è quella delle grandi occasioni. La piazza della Chiesa si prepara ad accogliere un pubblico numeroso, insieme alle autorità civili e religiose, per una serata che si preannuncia ricca di emozioni. Lo spettacolo non sarà soltanto una rievocazione storica, ma anche un’occasione per riflettere sull’eredità lasciata dalla presenza salesiana: dall’apertura della scuola alla nascita degli oratori, divenuti nel tempo autentici punti di riferimento per l’educazione, la crescita e la formazione di intere generazioni.
Un appuntamento che unirà teatro, musica e memoria, celebrando un secolo di storia e guardando con fiducia al futuro di una comunità che continua a fare dell’educazione e della condivisione i propri valori fondamentali.
Laura Longinotti





