Venerdì 9 ottobre 2026

Chiari riscopre la sua memoria tra cartoline e fotografie d’epoca

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Dal 9 al 12 settembre la chiesetta di San Filippo e Giacomo ospita una mostra dedicata alla storia della città attraverso immagini d’epoca. L’esposizione patrocinata dalla Quadra di Cortezzano, e realizzata da Enrico Rubagotti, raccoglie una selezione di antiche cartoline e fotografie d’epoca che raccontano la trasformazione di Chiari nel tempo.

CHIARI- Un viaggio nella memoria della città, tra scorci ormai scomparsi, piazze, vie e volti che raccontano la storia di un’intera comunità. È questo il filo conduttore della mostra “Chiari tra le mura di San Bernardino e il respiro della città”. L’iniziativa propone un viaggio tra immagini che restituiscono scorci ormai cambiati, luoghi simbolo, momenti di vita quotidiana e volti che hanno contribuito a costruire l’identità della comunità clarense. Un percorso che invita il visitatore non solo ad osservare il passato, ma anche a riflettere sul valore della memoria come patrimonio collettivo.

“Ci sono luoghi in cui il tempo non passa: si posa lieve sulle pietre e si riflette negli sguardi impressi in una fotografia sbiadita” citazione di Gahel, poetessa emergente.

E’ questo lo spirito che accompagna l’esposizione, pensata come un ponte tra ieri e oggi, dove ogni immagine diventa una testimonianza capace di far rivivere atmosfere, emozioni e storie che appartengono alla città.

Le fotografie e le cartoline esposte offrono uno sguardo su una Chiari che continua a vivere nei suoi edifici, nelle sue piazze e nei ricordi di chi l’ha abitata. Dalle antiche mura di San Bernardino ai vicoli del centro storico, il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo, facendo emergere il legame profondo tra il patrimonio storico e la vita della comunità.

La mostra sarà visibile da mercoledì 9 a sabato 12 settembre 2026, dalle 19.30 alle 23.30, presso la Chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo, in Via Maffoni. L’ingresso è libero.

Un appuntamento rivolto non soltanto agli appassionati di storia locale e collezionismo, ma anche a chi desidera riscoprire Chiari attraverso immagini che continuano a raccontare, con discrezione e autenticità, l’anima della città.

Laura Longinotti

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