Montichiari celebra due figure che, in modi diversi ma complementari, hanno saputo trasformare l’impegno civico e culturale in una forma esemplare di servizio alla Comunità. Il Prefetto ha comunicato al Sindaco Marco Togni l’assegnazione dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica a Enrico Ferrario e Virgilio “Nanni” Tisi, due cittadini che da decenni rappresentano un punto di riferimento per la vita pubblica monteclarense. Virgilio Tisi, nato il 14 agosto 1936, ha dedicato l’intera vita allo studio, alla tutela e alla divulgazione del patrimonio storico locale. Dopo gli anni giovanili e un breve periodo a Milano, ha lavorato all’anagrafe del Comune di Brescia fino al 1977, quando, dopo la vincita nel concorso pubblico, è diventato responsabile della biblioteca comunale di Montichiari. Un ruolo che ha ricoperto fino al 1996. La sua grande passione per la storia locale lo ha portato a diventare il ricercatore più apprezzato e conosciuto della città. Tisi ha pubblicato circa 150 opere tra libri, opuscoli e ricerche, tutte dedicate alla sua Montichiari: dalla Pieve di San Pancrazio al Duomo, dal Teatro Sociale al Cinema Gloria, dallo stemma cittadino alla cappella dei Morti della Macina. Ha collaborato con riviste e giornali contribuendo a promuovere il territorio dei sei colli anche nei suoi aspetti più nascosti e meno noti. Il Premio San Pancrazio, assegnatogli negli anni scorsi, aveva già riconosciuto la sua grande perizia in materia di storia locale. L’onorificenza di Cavaliere della Repubblica ne conferma oggi il valore nazionale. Se Tisi ha custodito la memoria, Enrico Ferrario ha animato la comunità. Il suo curriculum racconta una vita dedicata al volontariato, alla cultura popolare, alla solidarietà e alla promozione sociale. Nato e cresciuto a Montichiari, dopo le prime esperienze lavorative ha scelto di dedicare tempo, energie e creatività alla sua città. Presidente in forma di volontariato della Pro Loco Montichiari dal 24 febbraio 2015 al 2022, sotto la sua guida sono nati e cresciuti eventi che hanno segnato la vita cittadina: l’Ottocento Monteclarense, la Notte Bianca, le raccolte a favore di Telethon, l’iniziativa solidale “Una Amatriciana per Amatrice”, che nel 2016 ha raccolto 2.535 euro per il Comune terremotato. Ferrario è anche ideatore di format culturali come Cortili Aperti, lo Spiedo più lungo del mondo, ScopriAMO Montichiari, e fondatore dell’associazione “Piccola Parigi” di Borgosotto. La sua attività artistica è altrettanto significativa: attore teatrale per quindici anni nel gruppo “Café di Piöcc”, vincitore di concorsi in vernacolo a Modena, Milano e Castel Goffredo, autore di raccolte poetiche e di mostre artistico poetiche (“Pèna e penèl”; “Arte in Borgo”; “Via Crucis 2025”). Il suo impegno non si è limitato a Montichiari: Ferrario ha svolto volontariato in Brasile, a Roma, nelle comunità CRIC e nella chiesa di San Faustino e Giovita dei Bresciani a Roma, dove nel febbraio 2025 ha supportato la festa patronale.
Marzia Borzi





