Lunedì 12 ottobre 2026

“L’intreccio felice” tra la Microeditoria e il Comune di Chiari anche quest’anno regala grandi emozion

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La cornice storica di Villa Mazzotti si trasforma anche quest’anno nello scenario ideale per ospitare la XXIII edizione della Microeditoria di Chiari dove la parola torna a farsi dialogo, incontro, scambio.

Da oltre vent’anni l’evento dà voce a chi continua a credere nel valore della scrittura.

“Facciamo in modo che la libertà della luce prevalga sul buio profondo delle tenebre” sono state le parole utilizzate da Daniela Mena, direttrice artistica dell’evento, durante la rassegna stampa che si è tenuta a luglio. E così è effettivamente stato.

Anche quest’anno il ritrovo è stato ricco di avvenimenti: laboratori, workshop, conferenze che hanno dato luce alla cultura come punto fermo della nostra società. Chiari, Capitale del Libro, ha risposto con voci accorate all’appello. Ricordiamo infatti che Chiari è stata la prima Capitale italiana del libro nel 2020 e la sua nomina è stata motivata dalla vivacità culturale e dalla sua forte identità legata all’editoria.

Anche in questa edizione ad attendere il pubblico la tradizionale mostra di piccoli e medi editori italiani insieme a grandi nomi della cultura nazionale con proposte di nicchia e ospiti illustri che hanno contribuito a dare vita ad un palinsesto fitto di appuntamenti imperdibili.

La manifestazione è stata curata dall’Associazione Culturale Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari e con il patrocinio della provincia di Brescia e della Regione Lombardia.

Il sindaco Zotti ci racconta come anche quest’anno la Microeditoria si manifesta come un evento nazionale che dà lustro alla nostra città. “Il Comune è infatti entusiasta di aver affiancato la manifestazione nella sua autonomia organizzativa dando il giusto riconoscimento all’Associazione Impronta per lo sforzo che sta facendo da molti anni per Chiari. Questo porta nella nostra città moltissime persone da tutta Italia, permette di visitare la Villa e il suo splendore e noi, come Amministrazione Comunale abbiamo deciso di portare luce a quattro punti strategici di Chiari, che rappresentano poi le quattro Quadre, con il progetto del Fuori Microeditoria”.

Nella serata del 8 Novembre quattro appuntamenti, quattro chiese, quattro percorsi di bellezza e riflessione nelle Quadre di Chiari hanno ravvivato il sabato sera clarense, regalando ai suoi ospiti momenti di cultura e riflessione.

Il Comune di Chiari, in collaborazione con Microeditoria e le quattro Quadre- Marengo, Villatico, Zeveto e Cortezzano- ha presentato la 1° edizione del Fuori Microeditoria.

L’iniziativa ha portato la parola e la cultura fuori da Villa Mazzotti, in alcuni dei luoghi più autentici e simbolici della città: quattro chiese, una per ogni Quadra, con eventi che hanno intrecciato spiritualità, letteratura, arte e musica.

Anche quest’anno i numeri confermano il grande successo dell’evento: oltre cento case editrici (di cui tredici bresciane), circa un centinaio di eventi tra incontri, mostre e spettacoli, oltre ad una lunga serie di ospiti italiani ed internazionali.

In questo profondo intreccio di libri, pensieri, testimonianze e laboratori, Chiari ha rinnovato il suo impegno come Capitale del Libro e della parola, dove anche la più piccola voce, se ascoltata, può smuovere emozioni e generare cultura e cambiamento.

Laura Longinotti

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