Martedì 13 ottobre 2026

500mila euro da Regione Lombardia per il Parco Lineare Ciclopedonale

L’Amministrazione Zotti fa centro e ottiene una maxi-dotazione di risorse grazie al bando regionale “Strade verdi”, pensato per sostenere progetti di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile. Questo importante contributo permetterà di realizzare il nuovo Parco Lineare Ciclopedonale utile a collegare la stazione ferroviaria all’Istituto Einaudi: un’infrastruttura verde pensata per migliorare la sicurezza, la sostenibilità e la qualità urbana, la cui messa in opera dovrebbe prendere avvio a breve.

«Grazie agli altissimi standard qualitativi del progetto del Settore Territorio del Comune di Chiari, coordinato dall’arch. Aldo Maifreni e riconosciuto da Regione Lombardia – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Pozzaglio – nella nostra Città possiamo realizzare un complesso ed esteso intervento di rigenerazione urbana della zona Nord di Chiari. È prevista una completa riorganizzazione strategica dell’assetto stradale tra via San Bernardino, via Don Comini e parte di via Cologne con un nuovo collegamento tra la stazione e l’Istituto Einaudi a servizio di circa 2mila utenti. L’innovativa infrastruttura lineare verde diventa punto di riferimento anche per l’Istituto Salesiano “San Bernardino” che, come Scuola Paritaria, offre Scuola Primaria, Secondaria di primo e secondo grado con oltre 700 studenti e per la Scuola Paritaria Bergomi-Mazzotti frequentata da decine di allievi dell’infanzia e che attualmente ospita il Nido Comunale. Le strutture scolastiche inserite nel quartiere ad alta intensità abitativa distano circa 800 metri dalla stazione. L’attuale assetto stradale non tutela gli utenti deboli del traffico come ciclisti e pedoni, non esistendo un percorso ciclopedonale protetto. Oltretutto via San Bernardino e via Brescia risultano uno degli assi viari maggiormente trafficati di Chiari, in direzione dei viali Battisti e Mazzini. Le soluzioni all’avanguardia adottate rappresentano un salto di qualità per il decongestionamento della circolazione su strada e un evidente miglioramento dal punto di vista della mobilità sostenibile e della tutela ambientale».

Anche il vicesindaco Campodonico – delegato a Manutenzione, Verde Pubblico, Viabilità, Decoro Urbano e Promozione della Città – s’è detto particolarmente entusiasta di questa importante novità per la comunità clarense. «Grazie al Presidente Fontana per questo significativo contributo che Regione Lombardia conferisce a Chiari, premiando il progetto comunale del Settore Territorio! Nel settore urbano tra Via Sirani all’ingresso dell’Istituto Einaudi e via San Bernardino, in particolare, si presenta un’evidente carenza di verde mentre predominano i tratti carrabili per il transito dei veicoli con zone di sosta asfaltate e marciapiedi in cemento di dimensioni differenti – ha precisato Campodonico – L’eccesso di cemento ed asfalto crea un potenziale surriscaldamento ambientale con i recenti cambiamenti climatici mentre il sovraffollamento nella zona, specialmente negli orari di ingresso ed uscita degli studenti, oltre ad un netto incremento dell’inquinamento ambientale, comporta disagi, rallentamenti della circolazione e scarsa sicurezza. L’Istituto Einaudi presenta attualmente due ingressi lungo via Sirani a cui si aggiunge il nuovo accesso alla struttura scolastica realizzato in via Comini ma oggi scollegato dalla rete ciclopedonale. Il nuovo intervento prevede la creazione di due percorsi ciclopedonali a nord est e a sud dell’Istituto Einaudi come corridoio verde in collegamento con la stazione ferroviaria: un itinerario sicuro ed attrezzato che punta a riqualificare le aree verdi limitrofe alla struttura scolastica. Il nuovo Parco Lineare Ciclopedonale, con un grande beneficio anche per l’ambiente, permette di gestire la mobilità in sicurezza, di contenere l’inquinamento acustico, ambientale ed gli effetti del caldo estremo con la presenza di nuove aree verdi. Il progetto coinvolge anche l’attuale sottopasso ferroviario che diventa condiviso con il traffico a motore ma dotato di un percorso ciclopedonale sopraelevato, protetto ed attrezzato con verde verticale. Vengono identificate anche nuove aree di sosta nella periferia nord di Chiari per migliorare l’accessibilità al centro storico ma soprattutto il Parco Lineare Ciclopedonale non solo vuole promuovere il transito sostenibile ma favorire la fruibilità del percorso e la sosta per incentivare la socialità in particolare da parte dei giovani».

Condividi l'articolo

Articoli correlati, altro dall'autore

Gli articoli più letti