Il cammino stagionale del girone D di Seconda Categoria sta compiendo ancora i primi passi di un percorso difficile e ancora lungo. Nonostante questo, nel momento in cui il torneo si appresta ad entrare nel vivo del suo tragitto, abbiamo cercato di capire che atmosfera regna in casa della Virtus Manerbio, una delle formazioni maggiormente al centro dell’attenzione: “Direi che siamo partiti molto bene – sottolinea il presidente Diego De Faveri – Si è visto sin dall’inizio un cambio di passo, anche a livello mentale. La squadra gioca bene e si vede che il gruppo è unito e compatto. C’è una bella impronta, anche se, ovviamente, siamo solo all’inizio. Si tratta di continuare e pensare sempre a migliorare, visto che il campionato è selettivo, come noi stessi abbiamo potuto vedere sin dalle prime giornate”. In effetti la compagine biancoverde non ha mai nascosto le sue ambizioni, ma il raggruppamento presenta diverse altre pretendenti ai posti che contano… “Le contendenti sono numerose – conviene il massimo dirigente virtusino – In questo momento potremmo dire che, sostanzialmente, sono ancora quelle che lo scorso anno sono arrivate ai play off, Calvina, Borgosatollo, Roncadelle e Flero, ma, è bene ripeterlo, siamo solo all’inizio e possono cambiare ancora tante cose. Certamente bisognerà fare i conti sino alla fine con parecchie aspiranti grandi”. Cosa può dare, in più, la Virtus Manerbio in un contesto così competitivo? “Sarà dura affrontare formazioni di questo genere – prosegue il presidente De Faveri – Nello stesso tempo speriamo anche noi di poter dare del filo da torcere ai nostri concorrenti. Possiamo contare su un gruppo valido in tutti i reparti, i ragazzi sono uniti e stanno mettendo in mostra grande voglia. C’è entusiasmo in tutto l’ambiente e non solo all’interno della nostra società e nei suoi componenti, ma anche il paese sta rispondendo molto bene e ci sta seguendo con calore. Forse sarà stato per i festeggiamenti per gli ottant’anni della Virtus Manerbio, ma siamo contenti dell’atmosfera che ci sta accompagnando dall’inizio della stagione”. Una fiducia tutta nuova che ha permesso alla compagine allenata da mister Diego Capelli di superare senza troppi inconvenienti quello che avrebbe potuto essere un intoppo molto pesante: “In effetti quello che avrebbe dovuto essere il nostro portiere titolare, Alessandro Picco, ha avuto un serio infortunio alla mano ancora prima di iniziare il campionato. Per lui la stagione è già finita e noi abbiamo deciso di puntare su Manuel Offer che sta ripagando in pieno la fiducia. Tra l’altro, per trovare un altro estremo difensore in grado di offrire le giuste garanzie abbiamo pensato ad un elemento esperto come Giovanni Offer e, in questo modo, possiamo quasi dire che per noi la porta… è diventata una questione di famiglia. Al di là di tutto – è la conclusione di Diego De Faveri – siamo consapevoli di essere soltanto ai primi passi del nostro cammino, ma i primi segnali sono stati positivi. Possiamo dire di avere fatto il meglio per realizzare i nostri obiettivi, compresa una precisa organizzazione dell’organigramma societario, come conferma l’inserimento, che si sta già rivelando prezioso, di Deborah Maffeis, la nostra nuova social media manager. Se a tutto questo aggiungiamo pure la buona partenza fatta intravedere dalla Juniores, la nostra novità per questa stagione, possiamo ribadire che la Virtus è decisa ad arrivare fino in fondo ed ha a disposizione tutte le carte per riuscirci…”.
Luca Marinoni





