Queste prime battute della stagione 2026/2027 sono davvero intense e ricche di motivi di interesse per il Manerbio Basket. La società guidata dal presidente Fabio Valenti, infatti, si sta distinguendo sotto diversi aspetti, da quello che accade in campo ad un’attività che tocca con convinzione elementi fondamentali come educazione e formazione, da una parte, e inclusione e solidarietà dall’altra. Partendo dal livello più strettamente agonistico, il massimo dirigente biancoverde analizza con toni positivi i passi iniziali della serie C: “Siamo ancora solo agli inizi – spiega lo stesso Valenti – ma possiamo dirci molto soddisfatti della piega che hanno preso le cose. In effetti sin dalle prime amichevoli precampionato abbiamo visto i presupposti che stavamo cercando. Tutto il roster ha lavorato con volontà e disponibilità ed ha messo in mostra tanta intensità ed una promettente chimica di gioco e di gruppo. Il feeling tra i giocatori è cresciuto in modo costante, così come è aumentato gradualmente il modo di stare in campo e il rendimento. La preparazione è stata veramente molto impegnativa e questi sono i primi frutti, speriamo di poterli portare sino al termine della stagione”. Una nuova stagione che, per quel che riguarda il Manerbio Basket, nei suoi approcci non ha messo in bella mostra solo la voglia di essere protagonista della prima squadra che sta affrontando il campionato di serie C. In effetti, compiendo un breve passo all’indietro, la quarta edizione del Memorial Professor Mino Valenti ha riservato quella che si può definire una giornata speciale nel senso più ricco della parola: “Al di là dell’aspetto più strettamente agonistico della competizione – conviene il presidente biancoverde – abbiamo potuto porre al centro dell’attenzione una realtà che a noi interessa molto come il baskin. Si è svolta la partita tra Extrapass, associazione con la quale collaboriamo, e Lumezzane, una gara che non solo ha messo in mostra il volto migliore di questa disciplina (coinvolgendo in modo davvero splendido atleti normodotati e atleti con disabilità di diversi gradi e in questo senso è bello riservare un ringraziamento sia alla società valgobbina che a quella guidata da Matteo Mora e Diego Crescini), ma ci ha pure permesso di riservare un significativo spazio alla solidarietà, visto che nel corso della manifestazione è stata consegnata una donazione di mille euro. Un gesto concreto, che ha ribadito una volta di più la collaborazione esistente tra il nostro sodalizio e il Rotary Club di Manerbio presieduto da Santo Spagnoli, ma mantiene aperta la strada che conduce alla realizzazione di un nostro sogno, che sarebbe quello, un giorno, di poter allestire una nostra squadra di baskin. Naturalmente strutture permettendo…”. Ideali e valori che, di fatto, rappresentano anche la fertile base del settore giovanile del Manerbio Basket: “Lo sport – conclude con convinzione Fabio Valenti – per noi è educazione, formazione e solidarietà. Questi sono i cardini del nostro vivaio e lo guidano dal minibasket (quest’anno ancora più numeroso e questo, al di là dei timori per riuscire ad avere spazi adeguati, ci riempie di soddisfazione) sino alle diverse formazioni under. Avere una prima squadra competitiva e una società che funziona è sicuramente importante e stimolante, ma questi ideali rappresentano senza dubbio la marcia in più per tutte le nostre giovanili”.
Luca Marinoni





