Ci sono feste che tornano, che si rinnovano, che fanno tradizione e che continuano a creare legami. Un esempio eccellente, fiamma che arde negli anni, è l’appuntamento, ormai fisso nel giugno clarense, in ricordo di Nicolas Rubagotti, il piccolo scomparso nel 2014 a causa di una malattia incurabile e divenuto, grazie allo straordinario impegno dei genitori e di molti volontari, emblema di quanto, talvolta, la vita possa giocare davvero dei tiri mancini.
Non bisogna però rassegnarsi al dolore, alla tristezza, quando il fuoco che brucia per una perdita tanto terribile ha l’occasione di trasformarsi in energia positiva, nel desiderio di fare del bene. Sono state quasi duemila le persone che si sono unite nell’abbraccio a Nicolas e che hanno voluto riempire, con sorrisi ed emozioni, l’oratorio salesiano di San Bernardino. Una partecipazione attesa, dopo anni di collaudato rodaggio, che ha permesso di concretizzare un impegno divenuto ormai imperativo: continuare a sostenere la Casa Sollievo Bimbi di Milano, primo hospice pediatrico della Lombardia e uno dei pochi a livello nazionale, le cui attività sono anche garantite dal costante impegno di realtà come l’associazione in ricordo del giovanissimo clarense, arteria di Davide e il Drago ODV, realtà creata dai genitori di un omonimo bambino, amico di Nicolas, che ne ha condiviso la triste sorte.
«Siamo davvero soddisfatti del successo di questa edizione – commentano Agostino e Fabiana, i genitori di Nicolas – Vedere che così tante persone appoggiano i nostri ideali e ci sostengono nelle nostre iniziative ci riempie il cuore! Cogliamo l’occasione per rivolgere un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno supportati nell’organizzazione, nella speranza che vogliano prendere parte anche ai nostri prossimi eventi».
LB





