C’è una novità quest’anno per la “quadra gialla”. Zeveto, infatti, ha nominato un nuovo Responsabile Atleti: l’ex corridore Nicolò Persico, che dopo 14 anni in maglia gialla ha intrapreso questa nuova strada “dirigenziale”.
Cosa significa per te Zeveto?
Per me Quadra Zeveto porta alla mente un grandissimo senso di appartenenza e di fedeltà. Dopo aver corso una vita per questo colore, ormai la maglia gialla la sento davvero come una seconda pelle.
Anno di esordio per te in veste di Responsabile Atleti: quanto sei emozionato?
Parecchia! In realtà, già lo scorso anno ho vissuto l’ambiente come coordinatore “non ufficiale”, diciamo. L’emozione di quest’anno, però, è ovviamente molto diversa. Passare dal vivere il Palio da corridore a dover gestire quelli che prima di essere compagni di squadra sono amici… beh, è una sensazione particolare e difficilmente spiegabile a parole.
Luca Zani, ex Responsabile Atleti, ha deciso di abbandonare il suo ruolo dopo parecchi anni alla guida dei ragazzi di Zeveto e lasciarlo a te. È stato difficile iniziare questo nuovo percorso?
Innanzitutto, ci tengo a ringraziare il Presidente, Alessandro Marzani, per la fiducia.
Non è un compito facile, soprattutto perché al momento siamo scoperti sul fronte allenatore. Luca lo scorso anno ha fatto un lavoro straordinario, sdoppiandosi in entrambi i ruoli e mettendoci sempre serietà e una passione contagiosa. Ha sempre spinto i ragazzi ad andare oltre i propri limiti e ha fatto un grande lavoro negli anni in cui ha rivestito questo ruolo. Trasmettere questa mentalità non è facile: i ragazzi devono essere i primi a credere nei propri mezzi per esprimere tutto il loro potenziale. Servono impegno e fatica da parte di tutti: bisogna remare tutti insieme nella stessa direzione.
Ora tocca a me e, per quanto io sia emozionato come detto prima, sono carico e pronto a dare il massimo.
È risaputa la difficoltà nel trovare nuovi ragazzi per correre il Palio. Come avete affrontato o state affrontando questa cosa? Credi che ringiovanire la Quadra anche dal punto di vista delle serate possa essere utile?
Reclutare nuovi ragazzi è davvero una sfida per tutti. Inoltre, ogni anno l’età media sale, ma per questa edizione siamo stati fortunati a inserire un ragazzo e una ragazza nuovi che hanno portato una bella sferzata di energia e gioventù.
Sicuramente sì, il ringiovanimento aiuterebbe a creare più sinergia tra chi corre e chi vive la Quadra, portando anche qualche ragazzo ad interessarsi e desiderare di entrare a far parte del mondo Zeveto. Nell’ultimo periodo abbiamo perso alcune figure giovani che aiutavano molto a fare da collante. Ad ogni modo, la varietà degli eventi di quest’anno sarà un bell’attracter anche per il pubblico e l’obiettivo è proprio quello di far sentire la nostra presenza anche ai più giovani e portarli a trascorrere le loro serate in nostra compagnia.
È passato molto tempo dall’ultima vittoria dei “gialli” nel 2007. Negli ultimi anni si è vista una crescita, interrottasi nelle ultime due edizioni. Quali sono le aspettative per questa 48^ edizione? Che aria si respira in Quadra Zeveto?
Tra i primi obiettivi che mi sono posto quest’anno c’erano la ricostruzione del gruppo e la creazione di un quartetto femminile. Negli occhi di tutti c’è delusione per gli ultimi risultati, specie perché in passato abbiamo perso Palii pur avendo quartetti fortissimi e un pizzico di sfortuna in più. Ma è inutile piangere sul latte versato. Nonostante le ultime edizioni, comunque, non ripartiamo da zero: voglio che la gara di questo settembre sia l’inizio di un nuovo corso per la Quadra Zeveto. Sappiamo che le altre Quadre si sono rinforzate parecchio… noi, pur con qualche acciacco, daremo tutto per farci trovare pronti a settembre.
Com’è il gruppo Zeveto?
La prima difficoltà è stata proprio fare gruppo dal vivo: tra lavoro, studio e distanze geografiche, far coincidere gli orari di tutti per allenarsi insieme è un puzzle. Abbiamo dovuto creare percorsi settimanali personalizzati. Certamente chi ci crede davvero il tempo lo trova, ma la mancanza di momenti condivisi si fa sentire a volte.
Qual è l’obiettivo per i prossimi anni?
L’obiettivo è quello di ricostruire e unificare profondamente il gruppo, portando qualche innesto in grado di dare una spinta in più e uno stimolo a chi corre già con noi. Solo così potremo tornare ad essere competitivi e lottare per riportare a Zeveto un Palio che manca da tanti anni.
Concludiamo con una sorta di rassegna, di calendario delle serate che animeranno il nuovo palco di Quadra Zeveto. Sono parecchie le novità, che portano la storica “Quadra del liscio” verso un forte ringiovanimento. Saranno solo due, infatti, le orchestre che si esibiranno sul palco di Zeveto: lunedì sera ci sarà l’Orchestra Orchidei e sabato sera l’Orchestra Luca & Anna. Martedì spazio alla Nord Sud Ovest BAND, cover band degli 883, preceduta dallo spettacolo della scuola A Passi di Danza. Mercoledì sera il palco sarà tutto per la rock band Mazyopera. Giovedì una serata “a tema” con Quiz Time Show (quiz di cultura generale con una manche a tema “Il Palio delle Quadre”) seguita dal dj set di Dj Ambro, con SAndreX e la voce di Miky Mor. Venerdì sera, preceduto dal dj set di Dj Pozzo, ci sarà lo spettacolo più atteso: il TeensParty, dj set e spettacolo con canzoni Disney e anni 2000. Mercoledì e giovedì ci sarà spazio anche per i più piccoli: con gli spettacoli rispettivamente del Clown Mago Wachoo Wachoo e de L’Animatrice Strampalata, ma anche con la bella novità dei gonfiabili che saranno installati di fianco al tendone.
Edoardo Parma





