Si avvicina il fatidico giorno della corsa del Palio delle Quadre di Chiari. Ma qual è il regolamento dell’evento principe della settimana più attesa dell’anno nella nostra città?
Ad organizzare la gara, come per ogni Palio a partire dalla prima edizione svolta nel 1979, è il Direttivo del Comitato Sportivo Clarense, che ha il compito di nominare il Direttore di Gara e la giuria: saranno loro a controllano il rispetto del regolamento da parte di ognuna delle quattro Quadre partecipanti.
La formula della corsa del Palio è quella della staffetta a cui partecipano le Quadre di Cortezzano, Marengo, Villatico e Zeveto, e che si sfidano lungo il percorso per le vie del centro storico della città, che caratterizza la processione del Venerdì Santo. La corsa prende il via da piazza Zanardelli, dove gli atleti dovranno rientrare al termine del percorso. Correranno, poi, lungo via Garibaldi e via De Gasperi, per poi svoltare a destra su via Cortezzano e procedere dritti lungo via Isidoro Clario. A questo punto, dopo un’altra curva a destra, si troveranno in via Marengo. Al termine di questo lungo rettilineo, svolteranno a sinistra in via San Martino della Battaglia, che li porterà in Piazza Rocca e via Villatico dopo una dura curva a destra, che sembra quasi un’inversione a U. Giunti al termine di via Villatico, gireranno a sinistra in via De Gasperi e poi di nuovo a sinistra lungo la stretta via Giovita Rapicio. Successivamente, due volte a destra in via Ospedale Vecchio e via Zeveto, per poi tornare in via De Gasperi e via Garibaldi. Infine, una leggera salita sarà l’ultima fatica prima del traguardo in piazza Zanardelli. Un percorso lungo 1380 metri che viene ripetuto quattro volte, una per ogni atleta della Quadra. In totale si percorrono 5km e mezzo, che gli atleti coprono in un tempo medio tra i 15 e 17 minuti.
Alla Quadra che si aggiudica la staffetta viene dato il diritto di custodire il Palio, il drappo dipinto da un artista clarense, all’interno della propria chiesa fino all’edizione successiva. Il drappo viene aggiudicato in via definitiva alla Quadra che vince la staffetta per tre anni anche non consecutivi. Una regola, questa, che è stata inserita nel 1986: fino ad allora per l’assegnazione bastavano due vittorie. C’è anche la possibilità dell’assegnazione diretta del Palio, come accaduto per la gara del Decennale, del Ventennale, del Trentennale e del Quarantennale.
Ogni Quadra, dopo aver confermato la propria partecipazione al Palio, presenta al Comune una rosa composta da un minimo di cinque ad un massimo di dieci atleti, uomini o donne, che devono aver compiuto i 14 anni di età ed essere residenti nel Comune di Chiari, o aver corso il Palio da residenti per almeno due edizioni. Alla staffetta, ogni Quadra può partecipare con due squadre composte da quattro atleti: le formazioni devono essere comunicate al Direttore di Gara prima dell’inizio della corsa. Ogni atleta, dotato della maglia in dotazione alla Quadra per cui è iscritto, può correre una sola frazione. Durante la corsa vige il regolamento FIDAL, con particolare riferimento alla correttezza nei confronti degli avversari.
Edoardo Parma





