Giovedì 27 agosto 2026

Tra mercatini e artigianato: Chiari celebra i patroni San Faustino e Giovita

Mercatini

Come ogni anno, in occasione del 15 febbraio, le strade del centro storico di Chiari hanno preso vita, per rallegrare i clarensi nella giornata dedicata ai santi Faustino e Giovita. A partire dalle 9 del mattino i mercatini, ricchi di artigianato, prodotti gastronomici, oggetti e accessori, hanno animato le vie del centro, richiamando numerosi cittadini e visitatori desiderosi di celebrare i patroni di Brescia e della stessa Chiari: i santi Faustino e Giovita. I due martiri, fratelli originari del territorio bresciano, vissero nel II secolo d.C. e subirono le persecuzioni dell’imperatore Adriano per via della loro conversione al cristianesimo. La loro decapitazione avvenne proprio il 15 febbraio, giornata divenuta simbolo di coraggio e di fede, e che Chiari ama ricordare attraverso numerose iniziative, tra cui i mercatini stessi. Come si può leggere sulle pagine social del Comune “l’iniziativa è frutto del lavoro sinergico tra l’Amministrazione comunale di Chiari, le Botteghe di Chiari e Pro Loco Chiari, unite per rendere omaggio ai nostri Patroni e valorizzare il commercio locale”. L’offerta è stata ampia e variegata, a partire dal settore gastronomico, con selezioni di mieli e marmellate, prodotti da forno e dolciumi, capaci di ingolosire anche i più piccoli. Non sono mancate poi le bancarelle di abbigliamento, con borse, cuffie e gioielli, e i prodotti artigianali, come i saponi e gli elementi in legno lavorati a mano, che racchiudono in sé una storia di tradizione e manualità. Grande spazio è stato dato anche all’arte e alla creatività, con quadri, stampe e opere di artisti locali, che hanno colorato le vie del paese con un tocco unico. Ogni bancarella è divenuta così un piccolo mondo da scoprire, capace di rendere la festività ancora più sentita.
Grande è stata la partecipazione della cittadinanza: famiglie, giovani, bambini e anziani hanno potuto passeggiare per le vie di Chiari, curiosando tra i vari stand e provando le varie specialità, facendosi rallegrare dal passaggio del Corpo Bandistico G.B. Pedersoli che ha sfilato per le vie di Chiari, e lasciandosi affascinare dal volo della colomba, simbolo di pace e liberazione.
I mercatini hanno così potuto rappresentare più di un semplice appuntamento commerciale: sono diventati un momento di tradizione, incontro e valorizzazione del territorio, che ha permesso ai partecipanti di riscoprire le realtà locali e di stare insieme ai propri familiari, in una giornata di festa e partecipazione.

Chiara Sirani

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