Benché vissuta tra alti e bassi, questa prima stagione dell’Union Brescia può ancora riservare grandi sorprese. Da dicembre il sodalizio sportivo della Leonessa è sotto la guida tecnica di Eugenio Corini e la squadra, terza in classifica a solo un punto di distacco dal Lecco, punta già ad insidiare la capolista. Nonostante il pareggio con il Pro Vercelli di domenica 18 gennaio, la cavalcata bresciana continua e il mister si dice fiducioso del successo nelle prossime partite in casa contro il Renate e, all’inizio di febbraio, a Gorgonzola contro la Giana Erminio.
Ancora “a mente calda”, nel commento post partita, Corini non ha nascosto la sua amarezza per un primo tempo che, a suo avviso, poteva certamente risolversi in modo completamente diverso, complice la straordinaria aggressività degli avversari e il tempo tiranno che ha fatto sì che la clessidra esaurisse la sabbia quando il Brescia aveva ormai ripreso lo spirito battagliero che l’ha sempre contraddistinto nelle partite della stagione. «Paradossalmente, dopo l’espulsione di Sørensen siamo riusciti a sbloccare la situazione, anche se resta il rammarico di aver sprecato le grandi occasioni della partita, tutte nostre» ha chiosato il Tecnico, deciso però a guardare avanti con grinta ed entusiasmo anche alle luce delle due vittorie conquistare sul campo al Tommaso Da Molin contro l’Arzignano e in casa contro il Trento. Del resto, Corini non ha mai nascosto i suoi “piani” per i biancoazzurri: già nell’intervista d’insediamento, dopo aver accettato la proposta di diventarne allenatore, il bagnolese ha subito snocciolato le prossime tappe da raggiungere per poter anelare all’agognata promozione.
«Sono molto emozionato e felice di questa opportunità e, al contempo, mi sento motivato nell’iniziare questa avventura» aveva ribadito subito dopo l’arrivo dell’ufficialità del nuovo incarico, sottolineando come «il desiderio è quello di portare la squadra a raggiungere gli obiettivi che Dirigenza, giocatori e tifosi si aspettano vengano ottenuti», sempre guidati dalle due “bandiere” della squadra targata Corini, identità e orgoglio.
Non resta dunque che attendere i prossimi match, augurando ai bresciani il meglio!
LB





