Venerdì 9 ottobre 2026

Casa di stelle democratiche

LETTERE AL DIRETTORE

Egregio Direttore,

accogliamo con favore l’inaugurazione in via Magenta 49 a Manerbio di una “casa comune” della coalizione progressista. Ci sembra una buona notizia. Noi siamo un gruppo di anziani manerbiesi e siamo stanchi di vedere partiti vicini e, nello stesso tempo, distanti. L’idea di un luogo aperto a cittadini, attivisti, dove PD e Movimento 5 Stelle condividano lo stesso tetto per fare base comune e programmare insieme, ci piace molto. Però, con l’esperienza che abbiamo, i dubbi ci vengono spontanei. E se poi il “Campo Largo” a Roma non si farà? Quante alleanze annunciate sono finite prima di cominciare! E a livello locale, reggerà quando si tratterà di scegliere un candidato sindaco o di votare un bilancio? Ce lo auguriamo. Come facciamo a stare insieme quando su politica estera, guerre in atto nel mondo, energia e transizione green le posizioni di PD e 5 Stelle sono spesso lontane? In una “casa comune” queste discussioni vanno fatte, ma rischiano anche di far saltare tutto.

E poi, in questa sede chi avrà l’ultima parola? Si rischia che qualcuno prevalga sugli altri? Speriamo non diventi solo il luogo dove i partiti si spartiscono le cose e poi chiamano i cittadini a confermare decisioni già prese. Questa casa comune durerà anche dopo le elezioni? Noi non facciamo queste domande per gufare, ma perché ci teniamo particolarmente. Già il fatto che sia dedicata ad Angelo Sanzeni, martire manerbiese antifascista, è un’ottima e incoraggiante partenza. Se questa sede riuscirà a trasformare le differenze in ricchezza di legami e di contenuti, e non in dispute, avrà fatto un miracolo. E di miracoli ne abbiamo bisogno in tutti i campi, anche in politica. Che sia quindi davvero una casa aperta, con regole chiare e con il popolo manerbiese al centro di tutto.

Luigi Andoni e altri anziani di Manerbio

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