Mancano ancora tre partite alla conclusione del cammino stagionale nel girone E di Seconda Categoria, che disputerà la trentesima ed ultima giornata domenica 26 aprile. Il mese da poco iniziato, dunque, è destinato ad emettere gli attesi verdetti, ma alcune contendenti possono già dirsi fuori dai giochi. È questo il caso della Virtus Manerbio che, numeri alla mano, non deve temere scherzi dalla coda, ma nemmeno può più sperare di rientrare nel gruppetto delle prime che disputeranno i play off. Per la formazione biancoverde si avvia così alla conclusione senza particolari sussulti un Campionato che abbiamo voluto analizzare con l’aiuto del presidente Diego De Faveri: “Per quel che ci riguarda – spiega il massimo dirigente manerbiese – direi che la stagione può essere divisa in due parti. Nella prima c’è stato un momento di conoscenza per tutti, per il gruppo dirigenziale, per i giocatori e per lo staff tecnico. Una fase di amalgama che potremmo definire doverosa all’inizio di un ciclo tutto nuovo come quello che abbiamo voluto intraprendere noi. Un assestamento che è durato, sostanzialmente, fino alla quintultima giornata dell’andata. Lì sono maturati i giusti equilibri ed abbiamo cambiato passo. Abbiamo assunto un ritmo superiore che, se tenuto per tutto il Campionato, ci avrebbe consentito di lottare seriamente per un posto nei play off e non solo. La speranza è che questo trend ci accompagni sino alla fine del torneo e possa diventare una base importante per la prossima stagione”. Un nuovo torneo nel quale la Virtus Manerbio intende recitare un ruolo di primo piano e che sta già richiamando grande interesse in casa virtusina: “In effetti ci stiamo già muovendo per il prossimo anno – conviene il presidente De Faveri – visto che ne abbiamo la possibilità, stiamo guardando in giro per scorgere giocatori che possono fare al caso nostro e rendere davvero competitiva e completa la nostra squadra. Vogliamo alzare l’asticella delle ambizioni e prepararci al meglio per poter dire la nostra per un obiettivo che al momento, anche per una precisa dose di scaramanzia, non voglio nemmeno pronunciare”. Il Campionato 2026/2027, in effetti, sarà di particolare importanza per la Virtus Manerbio, che celebrerà il suo ottantesimo compleanno e lo vuole fare in bello stile sia sul campo a livello di risultati che al di fuori sul fronte delle iniziative per festeggiare una ricorrenza così significativa: “Stiamo definendo insieme al Comune e all’Oratorio – conclude Diego De Faveri – un programma di manifestazioni che possa dare il meritato risalto a questo compleanno. L’idea è quella di valorizzare gli ottant’anni della società offrendo anche un ritorno al passato, a quel legame privilegiato con l’Oratorio dal quale è partito tutto il percorso della Virtus Manerbio. Gli incontri che stiamo portando avanti in questo periodo devono definire il calendario, ma lo spirito è già molto chiaro. Si punta a coinvolgere tutta la comunità manerbiese e a dare vita ad una bella festa che possa essere per tutti. Naturalmente nel segno dei valori che da sempre sono alla base della Virtus Manerbio e che affiancano in modo molto stretto attività per i giovani e la loro crescita, passione per il calcio e voglia di divertirsi e di vincere (cosa che non guasta mai)”. É per l’insieme di tutti questi preziosi ingredienti che, nonostante il cambiare delle cose e dei tempi, la ricetta biancoverde non passa mai di moda e riesce sempre a conquistare intere generazioni di manerbiesi (e non solo).
Luca Marinoni





