Pur fedele alla sua terra e culla di uno tra i pochissimi impianti di produzione di pannelli fotovoltaici a livello europeo, Torri Solare ha sempre deciso di guardare ben al di là dei confini del bresciano, con l’ambizione di diventare una delle aziende leader a livello continentale nel campo delle rinnovabili.
Forte di questo spirito e desideroso di proporre le più recenti innovazioni in termini di ricerca e sviluppo tecnologico promosse dalla società manerbiese, Michele Torri e il suo team hanno preso parte all’ultima edizione di KEY – The Energy Transition Expo, una delle principali fiere internazionali dedicate alla transizione energetica che riunisce aziende, istituzioni, esperti e innovatori del settore energia, con l’obiettivo di presentare tecnologie, servizi e soluzioni per accelerare la decarbonizzazione e lo sviluppo delle energie pulite.
Protagonista dello stand Torri è stato senz’altro la recentissima tecnologia X-CORE2, pensata e testata in ogni suo aspetto nello stabilimento alle porte di Manerbio e divenuta oggi una delle punte di diamante dell’intero ecosistema dell’azienda. L’obiettivo è semplice: far sì che il pannello possa durare nel tempo, garantire una produzione più uniforme e risultare meno suscettibile all’effetto degli agenti atmosferici, andando a colmare uno dei tipici problemi dei prodotti dei principali competitors quale la presenza di microfratture nelle celle di silicio, spesso invisibili, che inficiano l’efficienza complessiva dell’impianto.
«È stato un vero piacere poter accogliere al nostro stand quasi settecento tra installatori e partner e raccogliere in pochi giorni nuove richieste di adesione alla nostra rete – commenta Michele Torri – La presentazione al grande pubblico della tecnologia X-CORE2 è stata sicuramente una preziosa occasione per ribadire quanto sta cambiando nel nostro settore: dopo anni di quasi monopolio del mercato ad opera di aziende estere, principalmente asiatiche, oggi anche l’Italia e l’Europa hanno tutte le carte in regola per competere e per affermarsi a livello globale quali produttrici e sviluppatrici di tecnologie all’avanguardia impiegabili nel campo delle energie rinnovabili».
Una presentazione che giunge nel momento più propizio, considerata l’ormai piena operatività del bando “Parco Agrisolare”. Inserita quale componente chiave del Piano di Ripresa e Resilienza, questa nuova opportunità di finanziamento rappresenta una delle principali iniziative italiane per favorire la transizione energetica nel settore agricolo. «Abbiamo accolto molto positivamente il vincolo previsto dal bando che vuole premiare solo gli investitori che sceglieranno pannelli prodotti in Europa: così facendo, le risorse del Piano saranno in grado di produrre ricadute positive anche in favore della competitività delle aziende europee, nell’ottica di una progressiva emancipazione da produttori esteri. Uno scenario che diventa ormai imperativo, considerate anche le sempre crescenti incertezze a livello globale, sia in termini geopolitici che economici – continua Torri – Il bando rappresenta per la nostra azienda un’importante occasione di sviluppo e siamo già perfettamente pronti, insieme alla straordinaria rete di partner che abbiamo saputo far crescere in questi anni, a soddisfare le richieste delle realtà imprenditoriali che potranno beneficiarne».
LB





