Tra le squadre che si sono presentate ai nastri di partenza della serie C accompagnate da maggiore curiosità, oltre ad ambizioni dichiarate, c’è senza dubbio il Manerbio Basket. La prima parte della stagione, però, non ha rispettato le aspettative della società biancoverde, ma l’avvio a rilento non ha certo spento la fiducia in casa della società guidata dal presidente Fabio Valenti, che spiega: “Abbiamo avuto una partenza molto complessa. Questo per una serie di ragioni, a cominciare dai tanti infortuni che hanno rappresentato una zavorra pesante, sia per la concreta possibilità di portare avanti il consueto lavoro in palestra che per la stessa competitività della nostra formazione, costretta a fare i conti con tante assenze importanti. Un problema, questo, particolarmente significativo per un roster come il nostro che, al contrario, aveva bisogno di aggregare il gruppo e creare il necessario amalgama. D’altra parte abbiamo cambiato buona parte dei nostri giocatori e una scelta del genere, come è facile intuire, richiede tempo per compattare a dovere un organico tanto rinnovato e per costruire equilibri e compattezza”. Una scelta per certi versi anche rischiosa, fatta con convinzione e volontà dal sodalizio manerbiese: “Ora – conviene il presidente Valenti – possiamo dire di avere nel roster dieci giocatori di personalità. Un aspetto positivo sul piano delle qualità e della potenzialità del gruppo, ma che richiede anche equilibri ben precisi. In questo periodo, in effetti, stiamo lavorando sulla testa dei nostri ragazzi per cementare la giusta chimica in tutta la compagine e per far capire che, quello che conta di più non è il singolo, ma tutta la squadra”. Un “disegno” da completare a dovere, che può rilanciare in alto le ambizioni e le quotazioni del Manerbio Basket pure in una serie C che si sta confermando selettiva e competitiva: “Noi siamo fiduciosi. Siamo convinti di poter lottare per le prime posizioni del campionato. Sapevamo che il nostro roster avrebbe avuto bisogno di un rodaggio. Speriamo che possa finire il prima possibile e che da gennaio si possa vedere il vero valore della squadra. Per il momento si lavora per continuare a crescere, trovare i giusti equilibri e portare al massimo l’amalgama del gruppo”. L’obiettivo di continuare a crescere è anche il punto di riferimento del settore giovanile al quale il sodalizio manerbiese dedica grande cura: “Pure per il vivaio – conclude Fabio Valenti – c’era un lavoro importante da portare avanti. In estrema sintesi, possiamo dire che stiamo crescendo e lo stiamo facendo in modo significativo dal punto di vista numerico. Stiamo ottenendo risposte molto positive in particolare dal minibasket, dove siamo ripartiti a ritmo sostenuto dopo alcuni anni. C’è entusiasmo e questo è molto importante per tutto il nostro movimento. Possiamo dire che stiamo costruendo un ambiente motivato e compatto. Ci sono coesione e voglia di fare per una bella atmosfera che unisce lo staff, i nostri giovani tesserati, la società e le famiglie. Un elemento di questo genere può essere prezioso per far crescere il vivaio come ci ripromettiamo e per costruire qualcosa di importante e duraturo per il futuro del Manerbio Basket”.
Luca Marinoni





