Con la nuova denominazione “Fondazione Valsecchi ETS” è stata ufficialmente inaugurata la sede rinnovata della RSA di Manerbio. Sabato 28 marzo, alla presenza dei rappresentanti della Fondazione, dell’amministrazione comunale di Manerbio, di Regione Lombardia e dei rappresentanti della direzione lavori, è stato tagliato il nastro che ha sancito la fine dell’opera presso la struttura di piazza Aldo Moro. L’ampio intervento – la cui direzione dei lavori è stata affidata all’ingegnere Renato Brignani – ha previsto il risanamento conservativo, l’efficientamento energetico e il miglioramento sismico. Gli interventi dell’immobile – in concessione d’uso alla Fondazione ma di proprietà del Comune – sono stati finanziati attraverso l’accesso al superbonus. Si è trattato di opere inerenti ecobonus e sismabonus del valore di 10 milioni di euro che hanno consentito di rendere la struttura più moderna, sicura ed ecosostenibile. Alcuni degli interventi effettuati hanno riguardato la coibentazione termica delle pareti perimetrali, l’isolamento termico dei solai di sottotetto di copertura, l’eliminazione dei ponti termici individuati, la sostituzione degli infissi esistenti con altri di maggiore efficienza energetica, la sostituzione delle caldaie e/o gruppi termici esistenti, l’installazione di sistemi BACS (Building & Automation Control System) e l’installazione di pannelli solari fotovoltaici e batterie di accumulo. Grande soddisfazione per il risultato ottenuto è stata espressa dalla presidente del CDA della Casa di Riposo Rita Capuzzi che, durante il suo intervento, ha sottolineato l’impegno e il lungo lavoro svolto, a partire da quello puramente burocratico di autorizzazione avviato nel settembre del 2024. Sono trascorsi mesi di lavori che hanno creato necessariamente qualche disagio all’interno della struttura, ma che, specifica Capuzzi, sono stati magistralmente governati da tutto il personale della Rsa. Il sindaco di Manerbio Paolo Vittorielli ha espresso grande soddisfazione per un percorso effettuato fianco a fianco con la Fondazione e che ora si è concluso con una struttura rinnovata e più funzionale. “Si è trattato di un grande intervento che ha permesso una riqualificazione radicale dell’edificio” ha precisato Vittorielli “l’obiettivo è stato quello di migliorare il comfort degli ospiti della nostra RSA e rendere più sostenibile la gestione della struttura”. Presenti all’inaugurazione, oltre ad una folta delegazione dell’Associazione Alpini, dei Volontari del Verde e di numerosi cittadini e famigliari degli ospiti, gli assessori regionali Simona Tironi (istruzione, formazione e lavoro) e Giorgio Maione (ambiente e clima). Tironi ha elogiato il lavoro svolto e ringraziato il “vero cuore pulsante” di questa come di altre case di Riposo, ovvero il personale che ogni giorno si prende cura, dice “dei nostri nonni, come amo chiamarli io. Per i valori di dedizione di cura di chi vi opera, non solo era doveroso essere qui, oggi, ma anche un onore per me”. Maione ha sottolineato come il risultato raggiunto sia frutto di un grande lavoro di squadra e rappresenti un esempio virtuoso per tutta la comunità. A ringraziare il personale, le autorità istituzionali e i famigliari, anche due rappresentanti degli ospiti della Casa di Riposo. Le due signore, senza nascondere emozione, hanno toccato le corde più profonde dell’anima e invitato tutti ad una riflessione sul significato profondo di cura, amore e dedizione nei confronti dei nostri nonni e genitori che, un tempo, ci hanno accudito e cresciuto.
Barbara Appiani





