Egregio Direttore, sempre addosso ai poveri cristi! Il Comune di Manerbio si accanisce sui più deboli: le famiglie e i giovani! Della serie “Grazie, per averci ricordato che siamo solo contribuenti, non cittadini!” Le famiglie manerbiesi risultano infatti sotto attacco per il rincaro delle palestre. Di fatto sono già sotto pressione a causa dell’inflazione galoppante, dei salari e degli stipendi fermi, del rincaro dei generi alimentari. Ora, la lievitazione delle tariffe delle palestre finisce per ricadere a cascata sulle famiglie che hanno figli impegnati in allenamenti degli sport di gruppo. È esplosa infatti una bomba durante l’ultima riunione del Consiglio Comunale, dove si è appreso dell’approvazione da parte della Giunta di un sensibile incremento delle tariffe di utilizzo delle palestre comunali alle Associazioni Sportive, pur sapendo che, di riflesso, sarebbe ulteriormente aumentato il carico economico sulle spalle delle famiglie. Questo significa che i genitori dovranno scegliere tra ridurre le attività sportive dei propri figli o rinunciare ad altri beni e servizi essenziali. Lo sport giovanile diventerà forse un lusso che non tutti potranno permettersi, quando invece è fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei giovani, ma con il rincaro delle palestre, le famiglie con redditi bassi o medi, saranno le più colpite, e potrebbero essere costrette a rinunciare. Noi vogliamo perciò rivolgere un appello alle autorità manerbiesi: “Prendete da subito in considerazione le difficoltà di tanti cittadini e trovate soluzioni per rendere le attività sportive più accessibili e sostenibili. Il futuro dei nostri giovani non può essere messo a rischio da decisioni economiche, come queste, assai miopi e massacranti. Tornate sui vostri passi e provvedete a riconfermare le vecchie tariffe, ammettete lo svarione e rimediate, per difendere il diritto dei nostri giovani a praticare sport e a crescere quindi in un ambiente sano e accessibile.
Luigi Andoni e altri pensionati





