Egregio Direttore, noi anziani ci permettiamo di segnalare ai lettori la nascita di un nuovo comitato
di cittadini volonterosi, soprattutto giovani, che si stanno organizzando per migliorare la nostra
Manerbio. Da anni noi anziani abbiamo segnalato all’Amministrazione, con lettere come questa, una serie di problemi rimasti purtroppo senza risposta. Li elenchiamo qui di seguito perché sono questioni che toccano la qualità della vita di tutti. Si tratta di strade e arredi urbani, con buche, marciapiedi dissestati e arredo urbano in cattive condizioni, da sistemare e rendere dignitosi. Parlando poi di Energie rinnovabili, ci sarebbe la necessità di installare pannelli solari sui tetti degli edifici pubblici, per risparmiare e dare l’esempio. Riguardo a Sicurezza e ordine pubblico, in un quartiere centrale, nelle ore serali, si registrano comportamenti illeciti che creano paura e disagio, per cui chiediamo più controlli. I luoghi pubblici, con aree verdi e piazze necessitano di maggiore cura e frequenza di pulizia. L’area ex Marzotto è diventato il “tallone d’Achille” di Manerbio. Al centro del paese, 100.000 mq abbandonati da più di 20 anni e oggi diventati un bosco selvaggio e degradato, sono un’enorme occasione sprecata per la città. Per l’accesso al Palazzo Comunale, oggi c’è un solo ascensore funzionante e arriva solo al primo piano. Il secondo piano è raggiungibile in ascensore solo su appuntamento o tramite scala, e per noi anziani è un vero disagio e una barriera. Sembra una presa in giro. Poi ci sono le piste ciclabili, alcune non completate, come quella di via Moretto, da anni bloccata a metà percorso da una transenna, e non percorribile da parte dei residenti. Questioni di proprietà pubbliche e private mai risolte fin dalle origini per un’opera realizzata ma non praticabile. Fino ad ora le nostre segnalazioni sono sempre rimaste inascoltate. Adesso però qualcosa si muove. Si sta costituendo un nuovo gruppo di cittadini più giovani che stanno raccogliendo proposte, opinioni e iniziative dal basso. Noi anziani li guardiamo con grande speranza. Speriamo che riescano, dove noi abbiamo fallito, a smuovere un’Amministrazione che ci appare troppo ferma e immobile, pronta solo a mantenere l’attuale situazione. Manerbio è una bella città e merita più attenzione. I cittadini ci sono e hanno voglia di collaborare, non solo di lamentarsi. Confidiamo che la pubblicazione di questa lettera possa aiutare a tenere alta l’attenzione su questi temi.
Luigi Andoni e altri anziani di Manerbio





