È nata lo scorso 14 giugno a Montichiari, in occasione di un incontro conviviale tra amici, una nuova associazione culturale che ha come scopo la promozione sociale e la creazione di iniziative che possano coinvolgere la Comunità e, soprattutto, i più giovani. Il suo nome “Centro Bene Comune” è già un indirizzo programmatico e rappresenta quei principi e valori – basati sulla Costituzione – sui quali si svilupperà l’azione del nuovo soggetto culturale. Presidente dell’associazione è stato eletto all’unanimità Paolo Imbriani. Imbriani, dipendente pubblico 53enne, sposato, padre di due figli e nonno innamorato dei suoi nipotini, già amministratore di società a partecipazione pubblica, è noto per aver rivestito anche la carica di consigliere comunale a Castiglione delle Stiviere e per essersi occupato di immigrazione ed emergenze umanitarie, collaborando con diverse associazioni lombarde. «Ringrazio i membri del direttivo e i soci di questa nuova realtà associativa per la fiducia che hanno riposto sulla mia persona – ha dichiarato il neo Presidente – Sono orgoglioso e fiero di poterne rappresentare principi e valori su cui si svilupperà l’azione di questo soggetto culturale legato alla tutela del bene comune. La nostra sarà un’associazione basata su valori e principi d’ispirazione costituzionale, senza scopo di lucro, e cercheremo di dare vita ad iniziative che possano coinvolgere e avvicinare tutta la comunità attraverso finalità civiche, solidaristiche e di unità sociale, affinché si possa manifestare un forte impegno per la tutela dei diritti ed allo stesso modo poter ribadire una forte opposizione alle disuguaglianze di ogni genere. Vogliamo inoltre creare un dialogo tra generazioni, sviluppando relazioni ed esperienze che possano interagire con i nostri giovani, che hanno sempre più bisogno di ascolto ma anche di esempi concreti che possano incidere in maniera positiva sulla loro crescita di cittadini responsabili che riscoprono la storia per costruirne il futuro. Vogliamo affrontare insieme temi che toccano vari ambiti d’interesse collettivo come l’ambiente, la mobilità, l’istruzione, la famiglia, in maniera concreta per dare sempre più risposte su argomenti per i quali la “politica” spesse volte tende a non “sporcarsi le mani”. La denominazione “Centro” non deve essere ricondotta per forza ad una posizione politica ma bensì ad un centro di aggregazione, fatto di incontri e di confronto per un ritrovo dove tutti possano riconoscersi» Imbriani, in questa nuova avventura, sarà affiancato dal vice Presidente Poziello Arturo, dal segretario e tesoriere Ninotti Daniele e da Marraffa Anna, D’Accardi Rosanna, Femiano Chiara, Pacilio Gaetano, Battaglia Girolamo, Femiano Antonio, Cantiello Arcangelo e Guarino Stefania rispettivamente responsabili Donna; Comunicazione ed eventi culturali; Prevenzione e sicurezza; Volontariato; Videomaker e fotografo; Logistica e Rapporti con le associazioni.
Marzia Borzi





