Venerdì 28 agosto 2026

Dall’istituzione nel 1814 all’elevazione di forza armata autonoma

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Carlo Piardi (in foto), calcinatese, è figura nota a Montichiari: già istruttore di guida presso la Motorizzazione Civile, per molti anni ha presenziato alle cerimonie legate alle ricorrenze civili ed è stato componente sia della sezione Paracadutisti sia dei Rangers d’Italia nonché fondatore di un’associazione ambientalista. Un volontario a tutto tondo, attento interprete e promotore dei valori comunitari, che nutre da sempre inoltre una passione per la storia: dopo aver dato alle stampe opere sui Giubilei cristiani e sulla Sacra Sindone, in virtù di una promessa fatta al suocero Armando Tersigni poco prima che questi mancasse è nata la pubblicazione a lui dedicata, apparsa nei mesi scorsi, dal titolo “Le origini e la storia della quarta forza armata della Repubblica Italiana”, un agile volume di poco più di sessanta pagine in cui è condensato il lungo cammino dei Carabinieri di cui lo stesso Tersigni indossò l’uniforme da effettivo. Prefato dalla figlia Monica Piardi il volume, patrocinato dal Comune di Calcinato, racchiude in sei rapidi capitoli le vicende più significative del casato dei Savoia, il più antico d’Europa, a partire dal capostipite, Umberto I Biancamano per scorrere, attraverso i secoli, con le sue vicissitudini e l’espansione del regno. Tra le curiosità non mancano richiami al territorio locale come la sanguinosa battaglia dell’aprile 1706 sul ponte del Chiese in Calcinato tra le truppe francesi del generale Vendôme e quelle imperiali, risoltasi a favore dei primi e con la distruzione del Castello del paese, sede del Comune. È il 1814 l’anno “centrale” nella ricostruzione storica di Piardi, quando i Savoia spostano la capitale da Cagliari a Torino acquisendo ulteriore prestigio ma soprattutto dando vita ai Carabinieri Reali per volontà dell’allora re Vittorio Emanuele I, un moderno corpo d’arme con funzioni di tutela dell’ordine pubblico, di polizia, di difesa dei regnanti e della patria. Gli ufficiali della nuova forza militare vennero scelti per gran parte dalla Cavalleria mentre a livello militare si trattava di un corpo di fanteria, dotato di carabina, da cui appunto presero il nome. Primo Comandante in capo fu Giuseppe Thaon di Revel di Sant’Andrea, nominato sempre nel 1814 con le funzioni di “Presidente del Buon Governo”. I Carabinieri nel corso degli ultimi duecento anni sono stati protagonisti del Risorgimento, delle due guerre mondiali, della Resistenza rendendosi anche protagonisti di atti d’eroismo, si pensi al martirio del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto che nel 1943 si fece fucilare dai nazisti per salvare 22 persone. Nel libro di Piardi assistiamo altresì alle novità introdotte al termine del secondo conflitto con il nuovo ordinamento dell’Arma, l’accesso esteso alle donne a partire dal 1999, l’elevazione, attuata nel 2000, a quarta forza armata (insieme a Esercito, Marina ed Aeronautica) sotto il comando del Ministero della Difesa sino all’incorporazione della Forestale, nel 2017. Non mancano, infine, brevi note biografiche dedicate a Tersigni e al Maresciallo Maggiore dell’Arma Teodoro Piardi, parente dell’autore, già prigioniero in Libia e in seguito insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Federico Migliorati

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