La scorsa domenica 5 ottobre una manifestazione podistica dall’indubbia tradizione come la “Stramanerbio” ha vissuto la sua trentottesima edizione ed è stato un appuntamento veramente speciale quello presentato dall’Associazione Noi con voi per Manerbio. In effetti, nel quarantesimo anniversario dalla nascita della corsa, gli organizzatori hanno deciso un vero e proprio ritorno alle origini, visto che la partenza ha lasciato il Parco Feste, punto di riferimento degli ultimi anni, per fare ritorno nella centrale piazza Cesare Battisti e, di conseguenza, nel cuore della cittadina, proprio come è accaduto nel 1985. L’omaggio alla prima “Stramanerbio” non è stato solo logistico, ma si è voluto rendere un meritato tributo pure a Gianfranco Bodini, promotore di quella indimenticabile prima edizione, e sottolineare il legame che unisce i primi organizzatori della Polisportiva Steam Boiler a quelli attuali dell’Associazione Noi con voi per Manerbio. Un feeling nella comune direzione della voglia di fare e della passione per lo sport e per la socializzazione che è stata la principale prerogativa di questo riuscito appuntamento 2025, che ha posto in bella evidenza la sua duplice natura competitiva e non competitiva. Da questo secondo punto di vista occhi puntati sulla camminata di 4 km disegnata nel centro di Manerbio, che è stata impreziosita anche dalla “parallela” passeggiata a sei zampe, da una parte, mentre dall’altra ampio spazio è stato dedicato ai bambini, protagonisti di un circuito di un km disegnato in piazza Battisti. Due angoli di osservazione che sono stati comunque abbinati dalla voglia di stare insieme e divertirsi dei tanti partecipanti che hanno risposto all’invito dell’Associazione Noi con voi per Manerbio. Altrettanto positiva è stata la gara competitiva. In questo caso, infatti, sono stati numerosi i runners che hanno animato l’edizione 2025 della “Stramanerbio”, molti dei quali sono riusciti a mettere in bella mostra prove di indubbio rilievo sui 12 km del percorso interamente pianeggiante che ha preso il via da piazza Cesare Battisti. In tal senso è doveroso riservare un plauso particolare a Michele Presegio e Laura Lipari, che hanno raggiunto per primi il traguardo rispettivamente tra gli uomini e in campo femminile, ma nelle varie categorie si sono distinti diversi altri podisti, da Simone Faustini a Luigi Bresciani, da Irma Zaka a Katia Piceni, passando attraverso Luca Prandini, Andrea Zani e Heavenpreat Sing da una parte e Silvia Scarrelli, Valentina Cominelli e Debora Prandelli dall’altra. Questi, però, non sono stati altro che ulteriori, positivi “ingredienti” dell’ottima riuscita della “Stramanerbio” numero 38, una manifestazione podistica ed una bella tradizione al tempo stesso, che ha fin d’ora tutte le carte in regola per dare l’arrivederci agli appassionati e a tutti i manerbiesi per il 2026.
Luca Marinoni





