Anche in un territorio ricco e attivo come il nostro, per alcune categorie di lavoratori poter vantare un impiego a tempo indeterminato e garantito è sfida sempre più ardua. Il mercato del lavoro esige ormai rapidità, capacità d’adattamento e, soprattutto in fase d’inserimento, sacrifici che donne e uomini, madri e padri di famiglia, spesso faticano a garantire. Le cause? Non certamente lassismo o mancanza di coraggio, ma anzi il desiderio di poter conciliare i propri progetti di vita con un’attività che non vuole sostituire affetti e libertà. Dal 2002, con il preciso obiettivo statutario di promuovere il potenziale sociale delle persone anche attraverso l’integrazione e l’inclusione sociale, esiste nel territorio orceano la cooperativa sociale Nuvola Lavoro, un “porto sicuro” per circa quaranta dipendenti (di cui la maggior parte sono anche soci della cooperativa) e circa venti soci volontari, che di recente ha voluto ampliare il proprio modello di business aprendosi anche ai privati. A tal proposito, abbiamo fatto due chiacchiere con la presidente Patrizia Marcarini, dal 2013 alla guida dell’Ente.
Presidente, da dove nasce il desiderio di questo “cambio di passo”? Del resto, fino ad oggi siamo stati abituati a pensare a Nuvola Lavoro come partner di Amministrazioni Pubbliche o altri Enti del Terzo Settore…
Il desiderio di questo “cambio di passo” nasce principalmente dalla volontà di ampliare le opportunità occupazionali per le persone svantaggiate che accompagniamo nei percorsi di inserimento lavorativo. Aprirci anche al mercato dei clienti privati rappresenta per noi una scelta strategica e coerente con la nostra missione: creare più lavoro e lavoro di qualità.
L’esperienza maturata in oltre vent’anni di attività ci ha permesso di raggiungere un livello di professionalità e organizzazione tale da poterci confrontare serenamente anche con il mondo del profit. Parallelamente, lavorare esclusivamente con le Pubbliche Amministrazioni è diventato sempre più complesso: i bandi di gara sono oggi fortemente competitivi e aperti a operatori provenienti da contesti anche molto lontani, rendendo meno stabile e prevedibile la programmazione delle attività.
Alla luce di quanto esposto, l’assemblea dei soci, in occasione del nostro ventesimo compleanno, si è data come obiettivo nel medio-lungo termine, quello di rafforzare la propria immagine e di sviluppare i propri ambiti di intervento. Abbiamo infatti cambiato veste, modificando il nostro logo ancorandoci alle nostre origini, creando un ponte tra passato e futuro, tra quello che siamo stati e quello che vogliamo diventare.
Volendo fare una panoramica sommaria ma esaustiva, quali sono i core business della vostra Cooperativa?
Le attività della Cooperativa si articolano in tre principali aree e i nostri servizi storici comprendono: pulizie civili e industriali, inclusa la gestione di ambienti esterni; manutenzione del verde pubblico e privato e servizi di giardinaggio; somministrazione di pasti a comunità e realtà del territorio.
Negli ultimi dieci anni abbiamo investito inoltre nello sviluppo di nuovi ambiti di intervento, capaci di valorizzare competenze diverse e di offrire maggiori possibilità di inserimento.
Abbiamo infatti avviato progetti di agricoltura sociale e di supporto alla produzione vegetale, con attività nel Comune di Borgo San Giacomo, tra cui la coltivazione di kiwi gialli e la gestione di due vigneti.
Questa articolazione ci consente di coniugare continuità, innovazione e inclusione lavorativa, rispondendo in modo flessibile alle esigenze del territorio.
Tutti ambiti a cui aziende e privati potrebbero guardare con interesse…
Assolutamente sì. I servizi che offriamo rispondono a bisogni concreti e quotidiani di aziende e privati, unendo qualità, affidabilità e impatto sociale. Collaborare con la nostra Cooperativa significa non solo scegliere un fornitore competente, ma anche contribuire attivamente a generare valore per il territorio, promuovendo un modello di impresa sostenibile e responsabile.
Oltre allo sviluppo di competenze professionali, nel corso dell’anno 2024 Nuvola Lavoro ha potuto, attraverso il bando “Fondo per la capitalizzazione delle imprese cooperative lombarde” di Regione Lombardia, acquistare strumenti e attrezzature all’avanguardia, che ci consentono di ottimizzare i tempi di lavoro e garantire un efficientamento energetico a minor impatto ambientale.
Tramite il bando abbiamo acquistato anche un nuovo automezzo allestito con strumentazioni che rendono più agevole la movimentazione dei carichi, riducendo gli sforzi fisici di lavoratori e lavoratrici.
Dal vostro ultimo Bilancio Sociale emerge con forza un dato: il desiderio di operare sul territorio e con il territorio. Una vocazione che vi accompagna sin dalla nascita…
Giustamente, come detto, la territorialità, dalla costituzione della cooperativa nel 2002, rappresenta ancora oggi uno dei pilastri della nostra identità.
Conoscere il territorio significa comprenderne i bisogni, le dinamiche e le opportunità, ma soprattutto conoscere le persone e le organizzazioni che lo abitano.
Operare nel territorio ci consente di creare collaborazioni con Amministrazioni Pubbliche, Organizzazioni del Terzo Settore, Associazioni e gruppi informali di cittadini e di cittadine. Questo per noi significa, prima di tutto, condividere una responsabilità nei confronti della comunità in cui la cooperativa opera: lavorare sommando e valorizzando le competenze, le conoscenze e le risorse del territorio, è fondamentale per generare risposte molteplici ed articolate ai nuovi bisogni. Trasformare il lavoro in uno strumento concreto di dignità, autonomia e partecipazione attiva alla vita della comunità è uno dei nostri obiettivi primari.
È in questo legame profondo che si misura il senso del nostro agire quotidiano: generare valore condiviso, rafforzare la coesione sociale e restituire al territorio opportunità, lavoro e futuro. Una responsabilità che sentiamo nostra da oltre vent’anni e che continua a guidare ogni nostra scelta.
Quasi il 50% dei vostri dipendenti, quasi tutti con contratti a tempo indeterminato, sono over 50: quanto il tema del reinserimento lavorativo incide sulle vostre scelte aziendali?
A seguito della crisi lavorativa che ha colpito anche il nostro territorio, sono pervenute in cooperativa moltissime richieste di lavoro da parte di persone disoccupate, inoccupate e soprattutto di donne over 50. Attraverso un progetto di reinserimento lavorativo nel 2017 siamo riusciti a assumere e stabilizzare diverse risorse ad oggi ancora alle nostre dipendenze.
Il nostro obiettivo è comunque quello di garantire a tutti i nostri dipendenti, indipendentemente dall’età anagrafica, progetti di formazione interna volta alla valorizzazione delle singole competenze trasversali.
La vostra Cooperativa è disponibile anche per ricevere commesse.
Decisamente sì. La Cooperativa è alla ricerca di nuove commesse e collaborazioni.
Il nostro obiettivo è creare occupazione stabile e di qualità, costruendo percorsi sostenibili che tengano insieme efficienza operativa e valore sociale. Per questo guardiamo con interesse sia alle richieste di Enti pubblici sia alle opportunità che arrivano da aziende e privati, con i quali possiamo attivare collaborazioni flessibili e su misura.
Come già detto, attivare nuove commesse significa investire nel territorio, rafforzare la rete di relazioni locali e offrire risposte concrete ai bisogni della comunità. È questo il senso del nostro lavoro quotidiano: trasformare ogni incarico in un’occasione di crescita, inclusione e sviluppo condiviso.
Inoltre, a tal proposito, la vostra Cooperativa può assolvere agli obblighi derivanti dalla “convenzione art. 14”, un aiuto davvero importante per le imprese funzionale all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità: di cosa si tratta nello specifico?
La convenzione ex art. 14 del D.Lgs. 276/2003 è uno strumento di inclusione lavorativa che trasforma un obbligo normativo in un’opportunità di collaborazione con il terzo settore. Permette alle aziende soggette agli obblighi di assunzione di disabili (Legge 68/99) di assolvere parzialmente a tale obbligo affidando commesse di lavoro a cooperative sociali di tipo B, che assumono persone con disabilità evitando le sanzioni previste per la non ottemperanza. Nuvola lavoro si rende quindi disponibile ad approfondire l’argomento con le aziende interessate e che pertanto possono prendere contatto diretto con i nostri uffici.
Per maggiori informazioni, gli uffici di Nuvola Lavoro si trovano a Orzinuovi, in piazza Garibaldi, n. 13.
Tel. 030 5232231
Leonardo Binda





