Emergency da sempre incontra gli studenti tra i banchi di scuola: anche noi volontari di Emergency Brescia, con il progetto “Raccontare la pace” parliamo a bambini e ragazzi di pace e diritti, attraverso le storie dei nostri pazienti curati e dello staff impegnato sul campo. La nostra attività con gli studenti unisce una cultura fondata sui diritti umani e la curiosità delle nuove generazioni, offrendo un’occasione per riflettere e rafforzare la solidarietà tra le persone. Sono momenti di condivisione tra i ragazzi quale gesto necessario per cambiare e realizzare il loro futuro.
A partire dal novembre dello scorso anno Emergency ha lanciato e promosso una campagna contro la guerra ispirata dall’articolo 11 della Costituzione Italiana: «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.» Obiettivo è quello di sensibilizzare per costruire insieme, soprattutto ai giovani, alternative volte a costruire la pace. L’Istituto statale Don Milani ha aderito alla campagna esponendo la bandiera “QUESTA SCUOLA R1PUD1A LA GUERRA“ Non solo una bandiera e uno slogan, bensì un lavoro costruito insieme reso possibile dalla sensibilità della Dirigente scolastica e dall’impegno dei docenti dell’istituto. Al rientro dalle vacanze di Natale, infatti, inizieremo un percorso con le studentesse e gli studenti di numerose classi dell’istituto e attraverso i diversi progetti potremo confrontarci su come guerre, violenze e conflitti riducano, limitino e sempre più spesso annullino l’accesso ai diritti. Lo faremo rappresentando il lavoro di Emergency nel mondo e in Italia, ricordando di come, per esperienza diretta vissuta ogni giorno nei 21 paesi nei quali abbiamo lavorato dal 1994 curando oltre 13 milioni di persone, il 90% delle vittime delle guerre di oggi siano i civili.
Annamaria Lanzoni, coordinatrice del Gruppo Emergency di Brescia





