Giovedì 27 agosto 2026

Alla Scuola Pascoli i bambini si trasformano in detective di legumi

DETECTIVE LEGUMI

Un innovativo e divertente progetto di Educazione Alimentare ha preso il via martedì 25 novembre alla Scuola dell’Infanzia Pascoli dove l’ora di pranzo si è trasformata in un vero e proprio gioco di investigazione: 36 piccoli alunni, infatti, hanno indossato la lente d’ingrandimento dell’immaginazione e si sono trasformati in veri e propri “detective dei legumi”. Con fogli colorati, lenti d’ingrandimento, curiosità e risate, i bambini hanno imparato a riconoscere fagioli, ceci e lenticchie osservandone forme, colori e dimensioni. Alla fine, ciascun bambino ha ricevuto un diploma personalizzato, simbolo di una giornata speciale trascorsa tra gioco e scoperta. A condurre l’avventura è stata la dietista Ginevra Da Ros, che ha raccontato ai piccoli il suo ruolo nella creazione dei menu scolastici e li ha accompagnati in giochi educativi come il memory a coppie, pensato per stimolare curiosità e apprendimento attraverso il divertimento. Il curioso e divertente laboratorio fa parte del percorso di educazione alimentare promosso da Markas, azienda multiservizi di Bolzano che da oltre vent’anni si occupa delle mense scolastiche e ospedaliere bresciane. L’obiettivo è chiaro: promuovere una corretta alimentazione ed insegnare ai più piccoli che i legumi non sono solo buoni ma anche fondamentali per una dieta equilibrata e sostenibile. L’iniziativa ha trovato il pieno appoggio anche dell’Amministrazione comunale. L’assessore all’Istruzione Davide Tiraboschi sottolinea: «I progetti di educazione alimentare rappresentano un momento fondamentale nell’ambito didattico a cui l’Amministrazione comunale guarda con attenzione e che promuove costantemente, nella consapevolezza che una corretta alimentazione e un’adeguata conoscenza dei cibi che ingeriamo, in un’ottica di sostenibilità siano la prima forma di prevenzione dalle malattie. L’iniziativa di Markas, a cui va il nostro ringraziamento, con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo ‘Rita Levi Montalcini’, ha consentito di far apprendere tutto ciò ai più piccoli, tramite giochi e laboratori che stimolino in loro curiosità e interesse per unire apprendimento e socialità. Ricordo, infine, che nei prossimi mesi il progetto di educazione alimentare coinvolgerà anche l’Istituto Comprensivo Renato Ferrari»

Marzia Borzi

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