Dall’Opera Buffa al Jazz: un viaggio sonoro che ha coinvolto tutti gli studenti della Secondaria, tra professionisti dal vivo e pratica strumentale.
C’è un suono speciale che risuona tra i corridoi della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’IC1 di Montichiari. Non è solo quello della campanella, ma quello della “musica d’insieme”, cuore pulsante di una serie di progetti che, da anni, portano l’eccellenza artistica direttamente sui banchi di scuola. Le “Lezioni in Concerto” non sono state semplici ascolti passivi, ma veri laboratori vivi dove la teoria ha incontrato la magia dell’esecuzione professionale.
Un percorso su misura per ogni età
Il progetto ha declinato la musica in base al percorso di crescita degli alunni:
Classi Prime: Alla scoperta del suono. I più piccoli sono stati guidati in una lezione-presentazione degli strumenti. Dalla curiosità di vedere “cosa c’è dentro” un pianoforte alla scoperta di archi e fisarmoniche, fino al fascino di strumenti antichi, i ragazzi hanno toccato con mano la fisica e l’estetica del suono.
Classi Seconde: Dal Barocco all’Opera. Un doppio appuntamento di alto profilo. Prima l’immersione nell’Opera Buffa di Pergolesi, dove i ragazzi hanno scoperto la potenza dei recitativi e delle arie ascoltando cantanti professionisti. Poi, un tuffo nel Barocco: la sfida più emozionante è stata suonare dal vivo insieme ai musicisti i capisaldi del repertorio, dalla Primavera di Vivaldi alla Musica per i reali fuochi d’artificio di Handel, fino alla Passione secondo Matteo di Bach.
Classi Terze: Passione e Ritmo. Per i veterani della scuola, l’emozione si è divisa tra il lirismo della Bohème di Puccini e l’energia travolgente del Jazz. Dopo aver approfondito la storia del genere in classe anche attraverso il cinema, gli studenti si sono scatenati su standard come Mack the Knife, Mo’ better blues e When the Saints Go Marching In, affiancando i musicisti in una jam session indimenticabile.
Dietro questo successo c’è un lavoro di squadra che attraversa le generazioni. Il coordinamento è stato possibile grazie alla sinergia tra i docenti in pensione Stefano Caniato e Beatrice Formizzi – che continuano a donare la loro esperienza alla scuola – e l’Associazione Musicisti della Bassa Mantovana. Un lavoro prezioso affiancato quotidianamente dalle docenti di musica Marta Lecchi e Lucia Schettini, che hanno preparato gli alunni con dedizione, fornendo loro le basi teoriche e tecniche per non essere semplici spettatori, ma protagonisti del concerto.
L’aspetto più significativo dell’iniziativa resta la sua natura democratica. I progetti sono stati realizzati a costo zero per le famiglie, interamente offerti dalla scuola.
“L’obiettivo è dare a tutti le stesse opportunità,” spiegano le professoresse. “Indipendentemente dalle possibilità di frequentare corsi extrascolastici, ogni ragazzo dell’IC1 ha potuto ascoltare e fare musica con professionisti di alto livello. È questa la vera scuola inclusiva: quella che apre le porte alla bellezza e al talento, senza lasciare indietro nessuno.”
L’appuntamento con la musica all’IC1 non è dunque solo una lezione, ma una tradizione che si rinnova, confermando Montichiari come un polo educativo attento alla formazione integrale della persona.
Prof.ssa Paola Calabria





