A luglio ho partecipato a Riace alla Scuola estiva di formazione (SEF) tenuta dai Campionati di Astronomia.
É stata un’ occasione unica per studiare l’astronomia: ho preso parte a lezioni tenute da docenti universitari, dai docenti Daniele Spiga e Giuseppe Cutispoto (organizzatori dei campionati di astronomia), e perfino a laboratori di ottica, spettroscopia e di osservazioni del cielo notturno tramite dei telescopi.
Mi voglio soffermare proprio su quest’ultimo laboratorio. Abbiamo fatto due serate osservative all’esterno sul rooftop dell’hotel in cui alloggiavamo, con telescopi forniti dall’organizzazione.
Guardare con il proprio occhio appoggiato a un oculare di un telescopio oggetti distanti anni luce é di per sé un’ esperienza unica da provare almeno una volta nella vita. Ma la cosa più importante é che osservando gli oggetti della volta celeste con un telescopio dopo aver fatto ore di lezione, ti permetteva di concretizzare gli argomenti, come se dicessi: “Ok, quello che sto vedendo con i miei occhi é quello che ho appena studiato”.
Oltre ad essere stata un’esperienza fantastica dal punto di vista astronomico, a me piace ricordare tutto quello che c’è dietro, l’ amicizia con i concorrenti, amici che purtroppo ho l’occasione di vedere solo alle finali o agli stage estivi siccome abitiamo in zone completamente diverse dell’ Italia.
Abbiamo anche fatto un’uscita sul territorio per conoscere meglio la Calabria, che conferma ancora l’eccellente organizzazione dei Campionati di Astronomia.
Lorenzo Andreolassi, classe seconda C Liceo Scientifico





